Sassari soccombe a causa di uno scellerato primo tempo difensivo e una mancanza di fisicità vicino a canestro dove i lunghi avversari sono stati in grado di segnare e servire la notevole precisione degli esterni.
Sassari esce sconfitta da Podgorica con il risultato di 96-83 dopo un primo tempo difensivamente impresentabile, un terzo quarto letargico e un clamoroso tentativo di rimonta nell'ultimo periodo sfruttando anche il fisiologico calo avversario.
I padroni di casa escono dai blocchi di partenza con grande forza mettendo a segno subito un 6-0 mentre l’unico ad opporre resistenza è Sanders che viene però colpito da due penalità e quindi obbligato a sedersi in panchina molto presto. I padroni di casa viaggiano a pieni giri in attacco mostrando una precisione da lontano chirurgica e il maggior esponente di questo festival è Sehovic che con un 4-4 regala la doppia cifra di vantaggio ai suoi. Sassari non riesce a settarsi difensivamente e nel primo quarto è un vero e proprio show balistico degli avversari che nonostante i 27 punti subiti dagli isolani chiudono a +8.
Nel secondo periodo non cambia la musica di Sehovic che dopo 11 minuti di gioco vanta un curioso 21 di valutazione, mentre nel pitturato Subotic fa la voce grossa. Quando rientra Sanders riprende ritmo la Dinamo e sono suoi i cinque punti consecutivi che permettono alla squadra di Sacchetti di rientrare. L’allenatore riabbraccia Jack DeVecchi dopo l’infortunio, ma sono ancora Sanders e Logan a tenere il Banco in linea di galleggiamento sul 47-55 alla pausa lunga.
Il cambio di strategia del Buducnost spiazza i biancoblu che prima dovevano preoccuparsi del tiro da fuori, mentre ora subiscono molto vicino a canestro sia in situazioni di post basso, sia in quelle a rimbalzo dove la mancanza di una vera ala forte si fa sentire.
Nel momento in cui la difesa si chiude, Cook e compagni tornano a crivellare la retina da lontano e le braccia della Dinamo si abbassano inesorabilmente perché all’ultima pausa il tabellone recita un impietoso 81-62.
Nonappena il Buducnost raggiunge il +20 alza le mani dal manubrio, ma non è conscia delle qualità balistiche degli avversari che inscenano così un tentativo di rimonta insperato riuscendo a chiudere maggiormente il canestro (10 punti subiti in 8 minuti) e piazzare un parziale firmato dai tre frombolieri Sanders-Dyson-Logan riportandosi a -7 (91-84) con un paio di minuti da giocare.
Purtroppo il disperato tentativo di rimettere in piedi la partita parte tardi e con troppi punti da recuperare, infatti i padroni di casa rimettono testa e gambe sugli ultimi due minuti e portano a casa un incontro ad altissimo punteggio.
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