Aradori e Belinelli lanciano l'Italia, vittoria di testa con la Georgia

Gli Azzurri superano i georgiani 73-65 al termine di un match condotto dall'inizio alla fine.
 di Luca Servadei Twitter:   articolo letto 296 volte
Marco Belinelli
© foto di Alessia Doniselli

Si chiude con una vittoria il Torneo dell'Acropolis dell'Italbasket e, con esso, la preparazione degli Azzurri ad Eurobasket. La squadra di Ettore Messina supera la Georgia (prossima avversaria nel girone) 73-65 al termine di una partita condotta dall'inizio alla fine. Dopo le quattro sconfitte consecutive contro Belgio, Francia, Serbia e Grecia, dunque, si chiude sul bilancio di 7 vittorie e 4 sconfitte il cammino dell'Italia verso Tel Aviv. Buona prova per Aradori (17 punti) e per Belinelli (16). Da rivedere, invece, capitan Gigi Datome e Nicolò Melli

Senza Daniel Hackett, ai box per un risentimento alla coscia operata, l'Italia di Ettore Messina si schiera con Ariel Filloy in cabina di regia. La Georgia, che si è già assicurata la vittoria finale nel Torneo dell'Acropolis, grazie al successo in rimonta con la Serbia ed a quello allo scadere con la Grecia, mischia un po' le carte per non dare punti di riferimento in vista dei prossimi Europei. Ad aprire le danze è il canestro di Marco Belinelli, con l'Italia che preme subito il piede sull'acceleratore, scappando rapidamente sul 9-5. Gli Azzurri provano ad alzare il ritmo sul parquet ma in difesa i lunghi faticano ad arginare la fisicità ed i centimetri dei georgiani, e quelli di Shermadini in particolare. La bomba di Melli sblocca gli azzurri dall'arco e permette alla squadra di Messina di mantenere la testa davanti. Gli ingressi di Aradori e Cinciarini ridanno fiato ed energie alle rotazioni dell'Italbasket e sono proprio i sei punti in fila del neo-virtussino a regalare il massimo vantaggio (20-13). L'attacco italiano è fluido e la prima frazione si chiude sul punteggio di 26-17. Il fallo tecnico fischiato a Zouros ad inizio secondo periodo consente agli Azzurri di toccare la doppia cifra di vantaggio, nonostante i numerosi falli commessi nel tentativo di arginare le penetrazioni dei georgiani. Le percentuali sul parquet calano ed il metro arbitrale molto fiscale spezzetta il gioco, togliendo ritmo alle due squadre. Tiri liberi da una parte e tiri liberi dall'altra, ma sono i canestri del solito Shermadini a consentire agli uomini di Zouros di mantenere invariate le distanze e di andare al riposo lungo sul 41-31. 

Al rientro sul parquet è la Georgia a partire con più determinazione: il canestro di Tsintsadze consente ai vincitori del Torneo dell'Acropolis di tornare in singola cifra di svantaggio (44-38). Gli Azzurri non riescono a trovare il fondo del canestro e, allora, ci pensa la bomba di Markoishvili a fissare il punteggio sul 44-41 che costringe Messina a chiamare timeout per parlare con i suoi. Ad interrompere l'emorragia per l'Italia ci pensa Filloy, che si sblocca dall'arco per la terza tripla a bersaglio di serata (3/17 dai 6,75 m). In difesa, però, l'Italia non ha più la stessa durezza del primo tempo e i georgiani puniscono ripetutamente la pessima transizione difensiva dell'Italbasket con canestri troppo facili (50-47). Per la Georgia sale in cattedra Tsintsadze ma l'Italia può contare sul provvidenziale ingresso di Pietro Aradori, che con due triple ridà 7 lunghezze di vantaggio ai suoi. L'ultimo squillo è ancora di marca georgiana e la terza frazione si chiude sul 58-55. Le giocate di intensità e fisicità di Burns e il talento di Belinelli consentono all'Italia di riportarsi sul 66-57. Bitadze e Gamqrelidze colgono di sorpresa la difesa azzurra e gli uomini di Zouros si riportano nuovamente a contatto prima delle bombe pazze del Beli che, di fatto, chiudono la partita (73-63). La Georgia non ha fretta di premere il piede sull'acceleratore e l'Italia chiude i conti sul 73-65 finale, conquistando la settima vittoria in questa preparazione all'Europeo.