I Cavs insieme sbancano Toronto, il ritorno di Curry spinge i Warriors
Toronto Raptors - Cleveland Cavaliers 112-113 d1ts (serie sull’1-0 Cavaliers)
Un LeBron James “normale” (nel post partita lui la definirà “una delle mie peggiori partite stagionali”) da 26 punti, 11 rimbalzi e 13 assist -e 12/30 dal campo- in Gara 1 contro i Toronto Raptors, ma per la prima vera volta nei Playoff 2018 tutti i Cleveland Cavaliers rispondono presente: 20 punti per JR Smith, 19 per il solito ottimo Korver, 16 per Jeff Green e 14+12 rimbalzi per il redivivo Tristan Thompson.
Una vittoria di squadra, per un successo arrivato al termine di una partita a inseguire i Raptors, avanti anche di 14 nel primo quarto, che pagano carissimo il 5/24 dal campo in un ultimo quarto in cui sbagliano tutte le ultime 11 conclusioni al tiro non segnando per gli ultimi 100 secondi.
Nonostante le basse percentuali, sono due canestri di LBJ a trascinare la partita al supplementare, con i Raptors che sbagliano per quattro volte il tiro della vittoria. In avvio di overtime è Korver a regalare a Cleveland il primo vantaggio del match, da cui i Cavs non si guarderanno più indietro arrivando anche a +6 e resistendo nell’ultimo minuto per una vittoria che fa saltare il fattore campo di Toronto e conferma ‘l’incubo’ Gara 1 per la squadra di Casey.
Toronto: DeRozan 22, Valencianas 21 (21 rimbalzi), Lowry 18 (10 assist).
Cleveland: James 26 (11 rimbalzi, 13 assist), Smith 20, Korver 19, Green 16.
Parziali quarti: 33-19, 27-38, 27-25, 18-23, 7-8.
Golden State Warriors - New Orleans Pelicans 121-116 (serie sul 2-0 Warriors)
Ci vuole un gran ritorno di Stephen Curry ai Golden State Warriors per avere la meglio dei combattivi New Orleans Pelicans, che in Gara 2 vanno davvero vicini al punto del pareggio. Sono i Warriors, invece, a conquistare la 14° vittoria casalinga consecutiva ai Playoff -Golden State non perde tra le mura amiche da Gara 7 contro Cleveland nel 2016- il miglior modo per festeggiare il rientro del due volte MVP, che parte dalla panchina per la seconda volta in carriera nella postseason firmando 28 punti in 27 minuti.
Il +26 di plus/minus di Curry la dice lunga sul suo impatto in una partita dove anche Kevin Durant è decisivo, con 29 punti e la tripla che spezza definitivamente, nell’ultimo quarto, le resistenze dei Pelicans. Draymond Green sfiora la tripla doppia con 20 punti, 9 rimbalzi e 12 assist, mentre Klay Thompson è impreciso al tiro (4/20 di cui 2/11 da 3).
New Orleans manda tutto il suo quintetto in doppia cifra, con il solito Davis da 25 punti e 15 rimbalzi ben coadiuvato da Holiday (24, 8 rimbalzi e 8 assist) e Rondo (22 e 12 assist): al ritorno in Louisiana la squadra di Gentry proverà a far conto sul fattore campo per allungare la serie, anche se questo Curry già decisivo dopo un mese e mezzo di stop fa tremare l’intera NBA.
Golden State: Durant 29, Curry 28, Green 20 (9 rimbalzi, 12 assist), Iguodala 15.
New Orleans: Davis 25 (15 rimbalzi), Holiday 24, Rondo 22 (12 assist), Mirotic 18.
Parziali quarti: 27-29, 31-26, 30-31, 33-30.
