In una nottata densa di triple doppia con Whiteside, Wall e Cousins, brilla un’altra super prestazione di Danilo Gallinari.
A Cleveland ci sono emozioni a non finire, perché i Cavs partono a razzo contro i Celtics volando 14-2 in apertura e Kyrie Irving delizia il pubblico con un fulmineo spin move e canestro, ma i Celtics tornano a contatto. Kevin Love s’infortuna in uno scontro fortuito con Marcus Smart e Sullinger dal post basso ricuce il gap. LeBron macina azioni da tre punti e chiuderà con 30, ma sul +2 Cavs l’errore dalla lunetta di Turner e il rimpallo consegnano l’ultimo possesso ai Celtics. Thomas sguscia in angolo, penetra e scarica per Bradley che non si accontenta del pareggio e infila la tripla della vittoria proprio di fronte alla sua panchina che esplode in tripudio.
Ormai la stagione del Gallo sta assumendo connotati eroici e anche nella notte la sua prestazione è stata mostruosa: ha messo a segno 33 punti con soli 12 tiri e 18-18 ai liberi portando i suoi Nuggets alla vittoria contro i Bulls. Nel primo tempo ci sono stati momenti di paura quando Butler è stato trasportato in spogliatoio con una sedia a rotelle a causa di una caduta di schiena piuttosto rovinosa. Il giocatore ha poi rassicurato tutti alzando il braccio in uscita dal campo. Rose aveva portato i suoi a +4 con un ottimo floater, ma prima Mudiay e poi Gallinari avevano riportato avanti i Nuggets che, sul +2 a 20” dalla fine, trovano il tap in decisivo di Faried per la vittoria finale.
Nonostante i dubbi della viglia Dragic è in campo con i suoi Miami Heat a Charlotte, dove la partita viaggia sui binari dell’equilibrio per tutti i 48 minuti. Wade ha ormai assunto l’elisir di eterna giovinezza mostrandosi fisicamente in grande forma e schiacciando in contropiede con autorità. Nonostante Walker abbia subito un drenaggio al ginocchio, riesce a tenere in corsa i suoi, sebbene dall’altra parte la tripla-doppia di Whiteside renda proibitivo tirare sotto il ferro degli Heat. Con la partita in bilico nei secondi finali, ci pensa Chris Bosh con una penetrazione con il fallo a mettere i titoli di coda.
Atlanta continua il suo tentativo di scalata nelle posizioni nobili della Eastern Conference, nonostante i continui rumors di mercato che vedrebbero in partenza molte delle stelle. Questa volta la squadra di coach Bud batte gli Indiana Pacers di un indiavolato Paul George da 31 punti e una tripla senza senso volando verso metà campo.
Il protagonista, però, è Al Horford che con 21 punti, 7 rimbalzi e 6 assists, compreso un poster a tutta la difesa dei Pacers, porta i suoi alla vittoria.
Nel derby italiano tra Belinelli e Bargnani, statisticamente vince Beli con tredici punti, contro i quattro del mago, ma alla fine sono i Nets a fare festa con una vittoria ad altissimo punteggio, mentre i Kings pensano all'esonero di Karl, secondo Adrian Wojnarowski.
Nella notte del Superbowl la NBA anticipa le sue quattro partite per poi dare spazio al main event.
I Denver Nuggets di Danilo Gallinari espugnano il Madison Square Garden, anche grazie a un canestro da metà campo proprio del Gallo per chiudere il primo tempo.
Nei Knic...
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