VERSIONE MOBILE
 
 Giovedì 23 Luglio 2015
 
NBA

Shaq e Pippen di fuoco su Instagram, tra vittorie e sfottò

L'ex centro dei Lakers e l'ala dei Bulls hanno tenuto un'accesa discussione sul social network su chi fosse più forte.
21.07.2015 07:41 di Simone Mazzola Twitter: @simonedatruth  articolo letto 394 volte

In un’estate NBA che si è rivelata tutt’altro che noiosa e ricca di avvenimenti, si è arrivati a un momento di tranquillità dove dopo la trade che ha portato Ty Lawson a Houston per sostanzialmente della paccottiglia NBA e il Gm Morey che l’ha commentata con un laconico: “Nella vita bisogna prendersi dei rischi”, è arrivato anche il momento di qualche scaramuccia via social network.


Questa volta ad inscenarla non sono stati i vari Parsons, Pierce e Paul del caso, ma due vecchie glorie come Shaquille O’Neal e Scottie Pippen.
Ad aprire e danze è stato Shaq che ha postato una foto di un supposto top quintetto dei Lakers contro il top quintetto dei Bulls, dicendo che quello gialloviola avrebbe battuto sistematicamente quello rossonero.

La risposta piccata di DaPip è arrivata un giorno dopo con una foto di lui e Jordan al secondo repeat e una frase piuttosto chiara: “Dell’ipotetico me ne faccio poco, noi abbiamo fatto il re-peat di three-peat, ovvero due volte quelli che hai vinto tu a LA”.
Ovviamente gettata benzina sul fuoco è partita la discussione con Shaquille che ha photoshoppato la foto di Pippen mettendo al posto della sua faccia, due volte quella di Jordan dicendo che Scottie non è male, ma è l’altro ad aver fatto gran parte del lavoro per quei titoli.

A quel punto era impossibile non finire sui tiri liberi di Shaq con l’ex Bulls che sprona l’avversario dicendo che se fosse stato tanto bravo ai liberi come a parlare avrebbe vinto qualcosa in più.
La discussione si è chiusa poi con un collage di Pippen che ritrareva (a proposito di combo) Shaquille con tutti i suoi compagni più celebri, ovvero Hardaway a Orlando, Bryant a Los Angeles, Wade a Miami, Nash a Phoenix e James a Cleveland, rispondendo alla provocazione su chi fosse l’aiutante di chi. Di sicuro Pippen lo era di Jordan, ma anche Shaq da questa foto sembra esserlo stato di qualcuno.
Anche se sembra una polemica creata ad arte per movimentare la situazione, piace sempre quando due stelle o ex si punzecchiano sulle vittorie e i punti deboli. Forse ora si è perso questo spirito anche all'interno del campo da gioco, ma noi ricordiamo gli anni novanta quando questo era il sale della competizione.


Altre notizie - NBA
Altre notizie

PERKINS ALLA CORTE DI ANTHONY DAVIS, JEFFERSON VOLA A CLEVELAND

Dopo la nottata di grandi notizie di mercato con il nostro Danilo Gallinari che ha firmato una ricca estensione contrattuale con i Denver Nuggets, ci sono state alcune mosse secondarie. Vi abbiamo accennato oggi della scelta di Richard Jefferson che era praticamente sicuro sareb...

SE IL NOSTRO BASKET È SOLIDO, LA GRECIA È UNO STATO IN SALUTE

E' ormai difficile poter pensare a un ridente futuro del nostro basket quando il presente è così buio: Inoltre si tende a non rendersi conto della cosa, o ancor peggio, mettersi una bella quantità di salumi sugli occhi proseguendo col sorriso come se nien...
Fulvio Collovati

BUON SORTEGGIO PER L'OLIMPIA MILANO, SASSARI SFIDA CSKA E MACCABI

L’urna di Barcellona ha dato buone notizie all’Olimpia Milano. La formazione biancorossa è stata inserita...

MARC GASOL DICE NO A SCARIOLO, ANCHE PORZINGIS RINUNCIA AD EUROBASKET

I tifosi della Spagna già sognavano di poter schierare i fratelli Gasol alla caccia di un Oro europeo per cancellare...

JIM BARNETT: DA TRENT'ANNI "QUITE FRANKLY" LA VOCE DEI WARRIORS

Se il pubblico decide di fare una protesta civile ma decisa contro chi ha deciso che non vai più bene per fare il...
   Basket | Serie A | Olimpia Milano | NBA | Eurolega - Basketissimo.com Norme sulla privacy | Cookie policy   
Utilizzo dei Cookie
Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.

CHIUDI