Era nell’aria da tempo e dopo gli ormai noti problemi di alcool e guida in stato di ebbrezza, i Denver Nuggets avrebbero fatto di tutto per liberarsi di Ty Lawson, anche svenderlo.
Alla porta delle Pepite hanno bussato in tanti, ma solo gli Houston Rockets sono riusciti a spuntarla, portandosi a casa il piccolo e burrascoso playmaker.
Con l’infortunio della scorsa stagione di Patrick Beverly, McHale ha testato sulla propria pelle quanto sia rischioso presentarsi solo con lui al momento caldo della stagione e con questo acquisto la posizione, per quanto Lawson sia un tipo di giocatore con caratteristiche molto simili a Harden, rimarrà ben coperta.
Nello scambio hanno fatto il percorso contrario Kostas Papanikolau che dopo un confortante inizio è stato messo un po’ ai margini anche a causa di qualche problema fisico, Pablo Prigioni, Joey Dorsey, Nick Johnson e una lottery protected pick del 2016. Assieme a Lawson Denver manda a Houston anche una seconda scelta protetta del 2017.
Lo scambio è tutto da vedere in prospettiva futura per i Nuggets che aggiungono un giocatore di potenzialità come l’ala greca e un esterno che può dire la sua come Johnson, provando a trarre il massimo beneficio dalla pick del prossimo draft. Discorso diverso per il veterano Pablo Prigioni che quasi sicuramente verrà rilasciato entro 24 ore. In tal caso gli verranno dati solo 440.000 $ degli 1.6 milioni garantiti, ma era necessario chiudere entro lunedì la trade per far si che il suo contratto gravasse sul cap equilibrando così i salari in gioco.
Ovviamente ora Houston fa un altro decisivo passo verso l’elitè dell’ovest tappando un grosso buco del suo roster, mentre Denver apparecchia la tavola per l’esplosione di Emmanuel Mudiay che avrà in mano le chiavi della squadra davanti a Jameer Nelson.
Dopo la nottata di grandi notizie di mercato con il nostro Danilo Gallinari che ha firmato una ricca estensione contrattuale con i Denver Nuggets, ci sono state alcune mosse secondarie.
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