Rich spiega l'addio a Varese, Craft chiude la sua carriera

La rassegna stampa di venerdì 10 luglio 2020.
10.07.2020 11:07 di Alessandro Nobile   Vedi letture
Rich spiega l'addio a Varese, Craft chiude la sua carriera

La Prealpina ha spiegato, questa mattina, l'addio di Jason Rich all'Openjobmetis Varese, pochi giorni dopo l'annuncio: "Alla base della decisione di Rich sarebbe un lutto di un congiunto della moglie che avrebbe particolarmente segnato l’ex Avellino, inducendolo a rinunciare al contratto firmato con la formazione di Attilio Caja". Andrea Conti, general manager di Varese, ha poi commentato in questo modo la situazione: "L’atleta ci ha comunicato che fino a quando non ci sarà la certezza di una cura o di un vaccino non si sente di tornare in Europa o comunque di scendere in campo".

Aaron Craft, ex giocatore di Trento, con un'intervista rilasciata a l'Adige ha voluto parlare del suo ritiro dal basket giocato, dopo la fine del torneo del TBT con la Carmen’s Crew: "Per me personalmente, è triste. È dura. Molte persone non lasciano come sperano, ma a volte succede. Ho comunque avuto l'opportunità di giocare di nuovo con questi ragazzi e di stare con loro per cinque giorni. - Sul TBT del prossimo anno dice - Ci sono molti pensieri nella mia mente in questo momento, molte emozioni. Non so quanto sarò grassotello la prossima estate, quindi i miei compagni potrebbero anche non volermi più. Potrei essere fuori forma. Quindi non so, non ne ho idea. Non posso dire di sì, sicuramente non posso dire di no. Vedremo come va".

Davide Alviti, nuovo giocatore dell'Allianz Trieste, intercettato dai microfoni de Il Piccolo ha voluto spiegare la sua decisione di lasciare la De' Longhi Treviso, per approdare alla corte di coach Eugenio Dalmasson: "La mia priorità era di rimanere in maglia De' Longhi. Due anni con una società che mi ha regalato una promozione indimenticabile, la possibilità di continuare a lavorare con un allenatore che conoscevo e con cui avevo buon feeling e in un ambiente nel quale mi sono trovato bene. Mi sembrava giusto aspettare, quando la dirigenza e il coach mi hanno detto che non rientravo più nei loro piani mi sono guardato intorno. La trattativa con Trieste è stata veloce, da quando i miei agenti mi hanno parlato dell'offerta al momento della firma è passato veramente pochissimo tempo".