Esclusiva Colangelo: “Obiettivo Playoff. Simmons è storico”

Ai microfoni di Basketissimo.com il presidente e GM dei Philadelphia 76ers analizza la stagione sin qui della squadra e le prospettive nell’immediato futuro, con tanti elogi riservati a Ben Simmons.
14.01.2018 17:46 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:    Vedi letture
Colangelo con Basketissimo.com
Colangelo con Basketissimo.com

Alla sua seconda stagione come Presidente e General Manager dei Philadelphia 76ers, Bryan Colangelo è ottimista sullo stato di quel Processo iniziato, negli anni scorsi, dal suo predecessore Sam Hinkie. Ai microfoni di Basketissimo.com, il due volte vincitore del premio di GM dell’anno ai tempi dei Phoenix Suns e dei Toronto Raptors guarda con positività alla situazione attuale dei Sixers: “Siamo passati da 10 vittorie due stagioni fa, a 28 nella scorsa stagione al 50% di vittorie attorno cui navighiamo oggi, a metà stagione (attualmente i Sixers sono 19-20, ndr): qualcosa che, a questo punto della stagione, non raggiungevamo dal 2012, l’ultima stagione in cui abbiamo fatto i Playoff. Penso che le cose stiano andando nella direzione giusta anche se abbiamo ancora tanti margini di miglioramento: siamo molto giovani e spesso pecchiamo di inesperienza, perdendo tante partite nonostante vantaggi ampi (non ha fatto eccezione la sconfitta nell’NBA London Game contro i Celtics), ma siamo contenti della situazione in cui ci troviamo attualmente”.

L’inesperienza di una squadra giovane come Philadelphia è un qualcosa a cui la dirigenza ha provato a rimediare nelle ultime due stagioni, con l’arrivo di alcuni veterani dal sicuro affidamento e rendimento: “Vogliamo fare crescere insieme il nostro nucleo giovane, e questo generalmente avviene più velocemente e con maggiore successo se abbini ai giovani i giusti veterani. L’aggiunta l’anno scorso di giocatori come Jerryd Bayless, anche se quest’ultimo si è infortunato subito saltando tutta la stagione passata, ma soprattutto Gerald Henderson è stata importante per la squadra: quest’ultimo ha aiutato molto il nostro programma, dando il buon esempio in campo e in allenamento, essendo un modello per i giovani”.

Avere aggiunto quest’estate uno dei migliori Free Agent disponibili come JJ Redick” - continua Colangelo - “e Amir Johnson che ha integrato il nostro reparto lunghi, ci ha dato la sensazione di aver apportato due aggiunte di grande qualità, capaci di fare crescere la squadra e il nostro nucleo di giovani: siamo molto soddisfatti del loro inserimento e rendimento”.

Chiusa la parentesi britannica, per Philadelphia è ora tempo di immergersi sulla seconda metà della stagione, con un obiettivo chiarissimo nella mente di Colangelo: “Speriamo di smaltire rapidamente le scorie del viaggio, visto che saremo in campo già lunedì pomeriggio per il Martin Luther King Day contro Toronto (domani per chi legge, ndr), ma la seconda metà di stagione dovrebbe essere più semplice da affrontare per noi visto il calendario intenso avuto sin qui. Non dobbiamo però dare nulla per scontato: in ogni partita dobbiamo giocare al massimo e anche in allenamento bisognerà restare sempre concentrati sul nostro lavoro, così da poter raggiungere il nostro obiettivo principale per questa stagione, che è quello di giocare i playoff”.

Il plenipotenziario dei Sixers chiude con una considerazione sulla prima metà di stagione di Ben Simmons, indubbio favoritissimo al premio di Rookie dell’anno: “Ben sta giocando una stagione storica per un rookie. È un ragazzo molto maturo per la sua età ed è una combinazione meravigliosa di potenza, forza, talento, velocità, IQ. Lavorando sul suo tiro nei prossimi anni ha tutto per diventare uno dei migliori giocatori di sempre, poiché è quel tipo di talento unico e speciale”.