Thriller Wizards: Beal e Porter firmano la rimonta, Londra è conquistata

Washington rimonta da -19 e porta a casa l’edizione 2019 dell’NBA London Game.
17.01.2019 23:38 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:    Vedi letture
Thriller Wizards: Beal e Porter firmano la rimonta, Londra è conquistata

Per quasi tre quarti è stata una partita soporifera, ma l’ultimo periodo è ampiamente valso il prezzo del biglietto. Spettacolo alla o2 Arena di Londra, dove i Washington Wizards rimontano da -19 (e -12 in avvio di ultimo quarto) per battere i New York Knicks e aggiudicarsi l’edizione 2019 dell’NBA Global Game giocata nella capitale inglese.

Ai Knicks non è bastato un ottimo avvio, firmato soprattutto da Kornet, Dotson e Mudiay. I Wizards non hanno mai mollato, e dopo essere stati tenuti in vita da un buon Satoransky, ispirato dai tanti tifosi accorsi dalla sua Repubblica Ceca, hanno firmato una grande rimonta affidandosi ai due giocatori più importanti: Bradley Beal (26 alla fine) e Otto Porter (20). Per il primo ci sono anche 9 rimbalzi, 11 invece quelli del secondo; in casa Knicks il migliore è Emmanuel Mudiay (25 alla fine per il play congolese); bene anche Kornet (16, di cui 12 nel primo quarto) e Vonleh (13+10).

L’avvio alla o2 Arena è un po’ in sordina, con le squadre che sembrano avere le gambe pesanti; nella seconda metà del primo parziale, però, escono fuori i Knicks, che trascinati da un ottimo Kornet (4/6 da 3 nel primo quarto) volano anche a +12, prima di chiudere sul 30-20 dopo 12’.

Washington sembra riprendersi tornando a -6 (32-26) grazie a Dekker e Porter, ma un ottimo Dotson (13 punti nel primo tempo) spinge i suoi fino al +19 sul 53-34. I Wizards però non mollano: Ariza prima suonano la carica, poi vengono fuori Beal e l’applauditissimo Satoransky, che riportano in partita i “padroni di casa”, a -10 all’intervallo lungo.

Quando Washington sembra ormai aver riaperto l’incontro, sale in cattedra Emmanuel Mudiay: il congolese firma 8 punti nella prima metà del terzo quarto che riportano i Knicks avanti di 15 lunghezze (79-64). I Wizards evitano di precipitare, e si accendono nella prima metà di ultimo periodo, in cui concedono soltanto un canestro a New York: le triple di Porter e Beal valgono il -1 (91-90) a 6’10” dal termine. 

I Knicks non trovano più ritmo in attacco, e Porter firma il sorpasso Wizards per la gioia del pubblico londinese: lui e Beal sono autentici trascinatori, e Washington continua a volare firmando il +4, per un clamoroso break di 20-4. Ma New York non ci sta: controsorpasso con la tripla di Hardaway a poco più di 60” dal termine. Ariza e Vonleh si scambiano colpi sotto canestro, ma NY commette infrazione di 24” sul +1, lasciando un ultimo tiro a Washington con 3”3 sul cronometro. A quel punto è thriller puro: Il layup di Bryant viene stoppato in parabola discendente da Trier: è interferenza che vale il +1, ma sul cronometro restano 4 decimi di secondo. Il tentativo dei Knicks non va a segno, però, e i Wizards mantengono il sogno playoff.

Wizards: Ariza 12, Green 3, Bryant 10, Beal 26, Satoransky 14; Randle 4, Porter 20, Mahinmi, Dekker 10, Brown 2, Robinson ne. Coach: Brooks

Knicks: Knox 5, Vonleh 13, Kornet 16, Hardaway 8, Mudiay 25; Ntilikina 3, Dotson 13, Hezonja, Trier 13, Robinson 4, Lee ne, Burke ne, Thomas ne. Coach: Fizdale

Parziali quarti: 20-30; 33-33; 24-26; 24-11