Messina: “Più momenti buoni che difficoltà, bella prova di Burns”

Il coach biancorosso in sala stampa dopo la partita contro Trieste fa il punto sulla prova di Milano e sul recupero degli infortunati.
06.10.2019 14:07 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:    Vedi letture
Messina: “Più momenti buoni che difficoltà, bella prova di Burns”

Penso che abbiamo fatto delle buone cose, sono stati di più i momenti buoni che quelli dove ci siamo messi in difficoltà. Alla fine abbiamo avuto un numero molto alto di assist, e pur non tirando bene da tre abbiamo continuato a costruire buoni tiri”, esordisce così in sala stampa Ettore Messina, dopo la vittoria dell’Olimpia Milano su Trieste nel mezzogiorno del Forum: “Quando comunichiamo bene in difesa riusciamo a cambiare in modo puntuale, e possiamo solo migliorare”.

L’elogio maggiore Messina lo riserva a Burns, che ha rivisto il campo dopo un paio di partite in panchina per 40’: “l’atteggiamento è stato molto buono, esemplificato dall’energia che ci ha dato Chris Burns. Non è facile giocare in una squadra dove siamo in 14-15, è positivo vedere come siano tutti pronti. Il senso di una squadra è di essere pazienti ad aspettare il proprio momento: Chris è un ragazzo sereno e oggi era una partita adatta alle sue caratteristiche vista la struttura fisica dell’avversario, mi ha fatto molto piacere per lui vedere la sua prestazione e come ha risposto in campo”.

È l’occasione anche di fare il punto sul recupero degli infortunati: “Il roster profondo ci permette di assorbire quelle due-tre assenze. Micov ha avuto una lombalgia senza colpo, ha provato a fare allenamento prima di Monaco e il problema si è riacutizzato. Ha svolto le terapie e c’è fiducia di averlo per venerdì. Gudaitis prosegue bene e il suo rientro è vicino, se non la prossima settimana quella dopo, già sta facendo allenamenti con contatto fisico con la squadra. Nedovic l’ho guardato allenarsi, corre sul tapis roulant e tira; settimana prossima dovrebbe correre sul campo ma non sappiamo ancora quando potrà fare allenamento con la squadra, non contiamo su averlo ancora per un po’ di tempo e ancora non possiamo quantificarlo”.

Nella partita di oggi si sono viste anche alcune novità, con l’ingresso in quintetto di Rodriguez e Della Valle: “Dopo alcune partenze negative ho provato a cambiare mettendo un quintetto più alto, non solo con Rodriguez ma anche con Amedeo e Jeff [Brooks, ndr] da tre che secondo me è un giocatore che in quel ruolo potrebbe essere importante. Sto cercando di capire gli assetti migliori e le combinazioni più efficaci in campo, è un periodo in cui ci stiamo conoscendo reciprocamente”.

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