Pianigiani: “Sconfitta sui dettagli, siamo stati sotto il nostro ritmo”

Le parole del coach e del serbo dopo la sconfitta contro il Bayern.
19.12.2018 23:12 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:    Vedi letture
Pianigiani: “Sconfitta sui dettagli, siamo stati sotto il nostro ritmo”

Abbiamo giocato una partita solida, non cattiva, e l’abbiamo persa per dettagli. Oggi il Bayern è molto solido nella sua identità, noi dovevamo trovare ritmo anche col rientro di Nedovic” esordisce così in sala stampa Simone Pianigiani, dopo la sconfitta in Eurolega contro il Bayern Monaco: “Penso che i miei giocatori abbiano dato tutto, è stata una sconfitta per dettagli che sono mancati. Quando ci sono dei momenti difficili come questo bisogna continuare a lottare e cambiare ritmo, così vinceremo partite come stasera”.

Williams è un giocatore che stasera ha mostrato il suo livello” afferma il coach dell’Olimpia sulla stella americana, decisiva nei tedeschi “ha fatto meno punti che contro Kaunas ma ha anche messo due tiri nel finale difficilissimi che hanno cambiato il ritmo. La squadra ha fatto un buon lavoro attaccandolo, non l’abbiamo persa nella marcatura su di lui. Dovevamo coprire meglio anche su Koponen e sulle sue uscite, abbiamo costruito buoni tiri anche con Mike facendo girare il pallone”.

Pianigiani predica calma dopo un momento non positivo in Europa, viste le cinque sconfitte consecutive: “Non ci meritiamo questo tipo di ansia, siamo nella parte di classifica dove volevamo essere. Non voglio che i miei giocatori siano frustrati, mi stanno stupendo in positivo considerato le difficoltà che abbiamo avuto nelle scorse settimane. La partita che ci manca è quella contro Gran Canaria, oggi ho visto una squadra che ci ha provato con la fatica e la stanchezza che è normale che ci sia. La chiave della partita di stasera è che siamo stati sotto ritmo. Non siamo riusciti a seguire il loro ritmo e a sceglierlo”.

Grande delusione nelle parole di Vlado Micov: “Una brutta sconfitta per noi. Abbiamo sempre gli stessi problemi: troppi rimbalzi in attacco, canestri facili concessi ed andiamo in bonus presto. Troppi errori, a questo livello è inaccettabile”. La seconda battuta d’arresto casalinga contro una formazione sulla carta inferiore o, almeno, dello stesso livello: “Contro Real Madrid o Cska si può perdere, perché sono più forti, anche se abbiamo giocato bene per 35 minuti” prosegue il serbo “però contro formazioni come Gran Canaria e Bayern Monaco devi vincere se vuoi andare nei playoff”.

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