Il primo colpo scudetto è di Venezia, si ferma la super striscia di Sassari

La squadra lagunare rimonta e si impone in volata, centrando il punto dell'1-0 nella serie tricolore
10.06.2019 22:44 di Fabio Cavagnera Twitter:    Vedi letture
Il primo colpo scudetto è di Venezia, si ferma la super striscia di Sassari

Rimonta e volata vincente per l’Umana Venezia ed è la squadra lagunare a centrare il primo punto della finale scudetto, interrompendo la straordinaria striscia del Banco di Sardegna Sassari. Ma è una gara 1 (72-70) equilibratissima, che fa pensare ad una serie tricolore molto lunga e combattuta, con armi da ambo le parti per poter arrivare alla fine con le braccia alzate. Sono Haynes e Cerella gli uomini simbolo del successo lagunare: l’americano segna tanti canestri decisivi, l’italo-argentino difende fortissimo su Thomas, ma anche Watt e Tonut portano un mattone importante. I sardi si mangiano le mani per gli 11 liberi sbagliati, molti dei quali nel quarto periodo, e per aver sprecato il +13 del terzo periodo. Non basta McGee e si interrompe la clamorosa striscia di 22 gare utili.

Servono quasi due minuti per aprire le marcature nella finale, ci pensa Bramos con una tripla, ma non sblocca particolarmente le due squadre. Tanti errori e pochi canestri, poi gli ingressi dalla panchina lanciano i padroni di casa a +6. E’ solo un lampo, perché l’ex McGee trova il modo di scardinare la difesa lagunare, prima con le triple e poi con un paio di penetrazioni vincenti, firmando il sorpasso (22-23 al 14’). Ed è nuovamente l’americano a dare il via ad un allungo ospite prima dell’intervallo lungo, con la Dinamo a +8, grazie anche a Polonara e Cooley.

La doppia cifra di vantaggio è firmata da Carter con la prima azione della ripresa e Sassari scappa davvero (34-47 al 24’), con un’energia doppia rispetto a quella dei padroni di casa. I sardi sprecano la possibilità di ipotecarla ed è Haynes a ridare un po’ di fiato alla Reyer. La difesa riesce a fermare l’attacco ospite e, avvicinandosi al ferro, torna a contatto con Watt, per poi trovare un clamoroso sorpasso con una tripla fortunosa di Daye sulla sirena del terzo periodo (54-52 al 30’). E si va ad una lunga volata: la Dinamo sbaglia tanti liberi e Cerella dice ancora parità a 4’30” dalla sirena. Gentile annulla il +5 veneziano, Stone fa ancora +3, Thomas dice -1 dalla lunetta, ma sbaglia il tiro del sorpasso. Haynes fa 1/2 e Sassari ha il pallone a 2” dalla fine. Spissu sbaglia, 1-0 Reyer. Si riparte mercoledì, sempre al Taliercio. 

LE PAGELLE DI GARA 1

VENEZIA: Haynes 7.5, Stone 7, Bramos 5, Tonut 6.5, Daye 6, De Nicolao 6, Vidmar 5, Biligha ne, Giuri sv, Mazzola sv, Cerella 7, Watt 6.5. All. De Raffaele 6.5.

SASSARI: Spissu 5, Smith 5, McGee 7.5, Carter 5.5, Devecchi sv, Magro ne, Pierre 5, Gentile 5.5, Thomas 5.5, Polonara 6, Diop ne, Cooley 6. All. Pozzecco 6