La FoxTown Cantù compie l'impresa superando al Pianella un Khimki a tratti irriconoscibile (99-88) cogliendo il primo successo nelle Last 32 di Eurocup contro l'avversario più accreditato all'interno del Girone J. La vittoria, frutto di una prestazione di squadra davvero straordinaria, è la terza consecutiva per i brianzoli, ormai definitivamente usciti dalla crisi del mese di novembre.
La grande fisicità del Khimki spiazza subito gli uomini di Sacripanti che scivolano sul 2-7 sotto i colpi di un dominante Tyler Honeycutt, ma la grande reazione dei brianzoli, costringe Kurtinaitis a chiamare time-out sul 9-7. La Fox Town non ha paura della corazzata russa e lo dimostra anche alla ripresa del gioco volando addirittura sul +6, prima che Tyrese Rice e soci con il tiro da 3 punti rimettano il naso avanti sul 22-23 con il quale si chiude la prima frazione. Cantù prosegue la propria prova matura e caparbia anche nel secondo quarto volando addirittura sul +14, massimo vantaggio della gara, sorprendendo ancora un volta la compagine russa sul piano dell'energia e della fisicità. Il Khimki fatica a trovare la via del canestro e la penetrazione di Darius Johnson-Odom vale addirittura il sorprendente +16 che fa letteralmente esplodere il Pianella. Kurtinaitis prova a pescare forze fresche dalla panchina, ma la differenza di motivazioni e di energie è talmente evidente che Cantù riesce ad andare a riposo addirittura sul 56-37. I brianzoli allungano ulteriormente in avvio di terza frazione scollinando quota +20 sul 64-41. Possesso dopo possesso, però, i russi provano a ricucire lo strappo, complice un paio di passaggi a vuoto degli uomini di Sacripanti che non riescono più a battere la difesa russa con la stessa facilità del primo tempo (69-54). I tanti centimetri del Khimki ed il talento cristallino di Tyrese Rice sembrano poter cambiare l'inerzia della gara, ma con un controparziale di 7-0Cantù vola nuovamente sul +20 (76-56). I padroni di casa amministrano con grande maturità il proprio vantaggio anche nel corso dell'ultima frazione quando le triple degli ospiti riportano i russi fin sul -10 (89-79) a 3 minuti dalla sirena finale. Al Pianella finisce 99-88 una gara letteralmente dominata (almeno per 3 quarti) dalla Fox Town a coronamento di una prestazione straordinaria per intensità ed energie.
Tutto facile, ma questo risultato era assai più pronosticatile, anche per la Virtus Roma che al PalaTiziano si sbarazza senza troppe difficoltà del Krasny Oktyabr con il punteggio di 82-66. Le squadre partono con le polveri bagnate ed il primo canestro della gara arriva solo al terzo minuto di gioco a firma di Kyle Gibson. Da li in poi la squadra di coach Dalmonte non si ferma più chiudendo la prima frazione sul 22-8. Il canovaccio della gara non cambia nel secondo periodo con i padroni di casa che, sulle ali di BobbyJones e De Zeeuw, volano subito sul +23, massimo vantaggio della gara (39-16). Gli uomini di coach Bauermann provano a ricucire lo strappo tornando sotto le 20 lunghezze di distanza per il 39-22 con il quale le squadre vanno all'intervallo lungo. Nel terzo periodo, la Virtus subisce il ritorno della compagine russa, complice anche una lunghissima pausa dovuta alla rottura del cronometro del PalaTiziano che raffredda le mani dei padroni di casa. E' nell'ultima frazione, però, che l'Acea riprende il filo del discorso bombardando il canestro del Krasny sotto una pioggia di triple che consentono agli uomini di Dalmonte di conquistare il facile successo all'esordio in questa seconda fase di Eurocup.
Da dimenticare, invece, la gara inaugurale della Dinamo Sassari, reduce dalla bella vittoria in campionato su Venezia, ma che crolla sorprendentemente al PalaSerradimigni76-91 contro l'Herbalife Gran Canaria.
Gli uomini di Sacchetti partono subito con il freno a mano tirato e dopo 7 minuti di gara sono addirittura 12 le lunghezze di svantaggio (7-19). Sotto i colpi di Eulis Baez e Walter Tavares, gli spagnoli allungano ulteriormente il propio margine ma un contro-parziale di 7-0 marcato da David Logan e Jerome Dyson (gli unici a salvarsi nel disastro sassarese) riporta la Dinamo a contatto sul 18-23. Nonostante i 13 punti e 8 rimbalzi di Walter Tavares la Dinamo si aggiudica la seconda frazione andando a riposo sotto di sole 6 lunghezze (37-43). Nella ripresa è però ancora una volta il terzo quarto a tradire gli uomini di Meo Sacchetti che devono arrendersi alle triple di Brad Newley ed alla gara mostre del gigante di capoverde autore di una prova da 40 di valutazione frutto di 26 punti (11/14 dal campo) e 12 rimbalzi.
I Toronto Raptors non riescono più a vincere nei playoffs e gli Indiana Pacers espugnano l’Air Canada Center in gara 1 facendo saltare subito il fattore campo e infliggendo ai canadesi la nona sconfitta consecutiva in postseason. Partono bene i padroni di casa trovan...
Dopo Pino Sacripanti che ci ha riportato in patria tra Scandone Avellino e nazionale under 20, prendiamo il nostro aereo di linea e voliamo negli Stati Uniti, più precisamente a Houston dove andiamo a trovare Gianluca Pascucci Vice President Player Personnel degli Houston ...