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 Domenica 1 Novembre 2015
EUROLEGA

La Dinamo regge solo un tempo, il Maccabi la schiaccia a Tel Aviv

Il Maccabi Tel Aviv difende il fortino dello Yad Eliyahu e piega la Dinamo Sassari.
29.10.2015 21:48 di Luca Servadei Twitter:   articolo letto 192 volte
David Logan

E' ancora una volta indigesta l'Eurolega per la Dinamo Sassari. La formazione di coach Meo Sacchetti incappa nella terza sconfitta consecutiva in Europa a Tel Aviv nel fortino del Maccabi (79-63). Dopo un primo tempo di grande personalità, i campioni d'Italia crollano nel finale sotto i colpi di uno scatenato Devin Smith, traditi, ancora una volta, da Maquez Haynes e Brent Petway.

Il Banco di Sardegna si presenta allo Yad Eliyahu senza alcun timore reverenziale. Sulle ali di Jarvis Varnado, vero e proprio rebus per la difesa gialloblu, gli uomini di coach Meo Sacchetti cercano la prima fuga della gara, costringendo Guy Goodes a chiamare timeout per interrompere l'emorragia. La strigliata serve per ridestare l'attacco israeliano ma sono proprio i due ex di turno, Joe Alexander e Marquez Haynes, a ricacciare indietro i padroni di casa (7-13). Il Maccabi Tel Aviv, nonostante un pessimo avvio di stagione, è squadra esperta ed abituata a questo genere di intensità sul parquet e, grazie alla grinta dell'ex Avellino Devin Smith, rimette il naso avanti sul 22-20. La difesa della Dinamo è troppo morbida e concede facili penetrazioni ai padroni di casa che ne approfittano per provare a scavare un piccolo solco nel punteggio. Eyenga, però, ha altri progetti e con un paio di canestri di pregevole fattura consente ai campioni d'Italia di restare a contatto e di andare all'intervallo lungo sul punteggio di 35-33.

La ripresa si apre su ritmi elevati: il Maccabi approfitta di un paio di banali palle perse della Dinamo per provare a prendere le distanze, ma ancora Eyenga, con il suo atletismo, fa male alla difesa gialloblu. Improvvisamente le mani dei sardi si raffreddano con lo scorrere dei minuti e tra una spingardata e l'altra, i padroni di casa riescono a mantenere con agio la testa della gara. Randle ed uno Smith in stato di grazia (5/6 dall'arco) regalano la doppia cifra di vantaggio (56-45) con la quale si chiude la terza frazione di gioco. Tradita da Haynes e Petway, i due giocatori chiamati a far fare il salto di qualità alla squadra di Sacchetti in Europa, Sassari fatica a restare in partita ed il Maccabi ne approfitta per dilagare, allungando addirittura ad un preoccupante +16. I campioni d'Italia provano a rientrare grazie alla precisione dalla lunetta del tiro libero ma, ormai, gli isrealiani sono irraggiungibili. Allo Yad Eliyahu finisce 79-63


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