L'estate calda di Gallinari: "L'Italia, i Clippers e gli obiettivi futuri"

Uno dei leader azzurri racconta le sue aspettative tra Nazionale ed NBA
 di Fabio Cavagnera Twitter:   articolo letto 242 volte
Danilo Gallinari

L’estate 2017 è sicuramente uno dei momenti chiave della carriera di Danilo Gallinari: prima la free-agency con la scelta di andare ai Los Angeles Clippers, poi l’avventura ad Eurobasket 2017 per provare a conquistare quel traguardo sinora mancato in azzurro. Il racconto del ‘Gallo’ parte dall’NBA e quella decisione di andare in California: “E’ stato facile scegliere, è stata la squadra che mi ha dato la possibilità di lottare per il titolo – le sue parole – Boston? Dovevo aspettare la decisione di Hayward, io non potevo attendere così tanto ed ha scelto Los Angeles”.

I Clippers hanno perso Paul, ma mantenuto DeAndre Jordan e Blake Griffin, gli altri due leader dello spogliatoio: “Bisogna creare la chimica giusta, ma credo per poter vincere serve avere 2/3 giocatori di grande livello. Jordan e Griffin sono molto versatili, quindi credo ci troveremo bene sin da subito e ci potremo divertire”. E ci sarà anche Milos Teodosic: "Giocare con lui sarà stimolante. Penso possa riuscire ad incidere subito in NBA". Anche se i Golden State Warriors paiono inarrivabili: “Difficile scalfire la loro leadership. Anche l’ultima squadra dell’Ovest, arriva facile ai playoff ad Est. E’ molto difficile, ma è anche una bella sfida ed ogni partita è importante”. Poi ci sono anche San Antonio e Houston: “La semifinale di conference? Sarebbe super, se riuscissimo a centrarla”.

Dall’NBA alla Nazionale, dove l’attesa è sempre alta, anche se Danilo non crede sarà l’ultimo treno: “A 28 anni spero di no, non sia l’ultimo, ma sicuramente è una delle ultime occasioni”. Però quel grande risultato continua a non arrivare: “Non ci siamo mai andati nemmeno vicini, perché arrivare ai quarti di finale significa essere ancora lontani da vincere”. Con quella doppia delusione al supplementare, tra 2015 e 2016: “Il bello della pallacanestro sono gli episodi, certo speriamo vadano un po’ dalla nostra parte. E magari se riuscissimo a chiuderle prima di arrivare al supplementare…”. L’obiettivo però non cambia: “E’ e resta una medaglia, però arrivarci è difficilissimo, perché ci sono squadre molto più forti di noi. Ma tutto è possibile…”.