Anthony confida in una trade entro lunedì

La stella dei Knicks sembra positivo sulla possibilità d'iniziare la stagione altrove.
 di Simone Mazzola Twitter:   articolo letto 176 volte

Ormai siamo prossimi all’inizio dei vari training camp delle squadre che si prepareranno con anticipo rispetto alle abitudini per la prima palla a due della stagione, fissata per il 17 ottobre, con un paio di settimane scarse di anticipo in luogo del classico 30 delle scorse stagioni.

C’è chi ancora a metà settembre deve capire quale sarà il proprio futuro e ovviamente il più illustre di questo novero rimane Carmelo Anthony che attende più o meno come la manna dal cielo una trade o qualcosa che lo smuova da New York.
In realtà Frank Isola del New York Daily News ha riportato un rumor secondo il quale Anthony e la moglie LaLa siano già moralmente altrove rispetto alla grande mela e nella fattispecie proprio a Houston. Nonostante la no trade clause sembra che Anthony abbia già testa e cuore in Texas, mostrando forse un’eccessiva confidenza sul buon fine della trattativa e della sua volontà di giocare con altre due stelle del calibro di James Harden e Chris Paul.
Ma riusciranno davvero i Knicks a trovare una contropartita tecnica adeguata per soddisfare se stessi?

Il media day dei New York Knicks e l’inizio del training camp sono stati fissati alla giornata di lunedì e Anthony non pare avere intenzione di doversi sorbire tutte le domande dei media riguardo il suo futuro, essendo ancora una giocatore dei Knicks:
“Mentalmente Carmelo è già a Houston –dice Isola- ma la realtà è un’altra storia. Si spera che Mills e Perry abbiano una risposta definitiva per lunedì, perché Melo non è andato via, finchè non c’è l’ufficialità di una trade che non pare così semplice come le sue aspettative portino a pensare.”
LaLa Anthony, moglie del giocatore nella scorsa settimana ha detto di sentirsi sicura che qualcosa succederà da qui a lunedì, probabilmente facendosi portavoce delle sensazioni del marito, ma la possibilità che si completi lo scambio deve per forza riguardare una terza squadra e sarebbe curioso capire chi potrebbe entrare in questa querelle e soprattutto accettare di portarsi a casa qualche albatross. Se LaLa ha ragione, la soluzione del giallo è vicina, altrimenti il media day dei Knicks potrebbe essere carico di aneddoti.