Brooks a Minnesota, il buyout di Wade tarda ad arrivare

Gli ultimi movimenti della offseason.
 di Simone Mazzola Twitter:   articolo letto 164 volte

I Milwaukee Bucks hanno firmato il veterano journeyman Kendall Marshall nella giornata di ieri per rimpinguare il ruolo di playmaker guardia in vista del training camp, dopo aver ufficializzato la permanenza del super veterano per eccellenza Jason Terry.
Se parliamo di veterani, esperienza e soprattutto journeyman non si può mai prescindere dal chiamare in causa Aaron Brooks che probabilmente è l’uomo che ha chiuso più valigie della storia recente NBA. Dopo mille giri e sortite cinesi, nella prossima stagione il folletto giocherà per i Minnesota Timberwolves aggiungendo un altro effettivo dalla grande propensione offensiva al proprio roster oltre a un panchinaro che storicamente è sempre stato in grado di dare un impatto immediato ogni volta che ha messo piede in campo.
I termini del contratto siglato non sono ancora stati resi noti dalle parti e dopo una stagione agli Indiana Pacers con 5 punti e 1.9 assists a partita, andrà a formare con Jeff Teague e Melo Trimble il gruppo di point guards che Minnesota presenterà a training camp.

L’ultimo lodo da sciogliere riguarda i Chicago Bulls e Dwyane Wade. La stella ex Heat sembra ormai quasi certamente in uscita vista la difformità di obiettivi tra lui stesso e la società: “Sappiamo a che punto della carriera è Dwyane –dice Paxson- e stiamo parlandoci lavorando insieme per trovare una soluzione che possa andar bene a tutti, ma al momento non abbiamo fretta di fare una mossa che possa risultare avventata, anche alla luce della nostra situazione e del nostro interesse nel ricostruire nel minor tempo possibile”.
Si parla di una destinazione Cavs dall’amico LeBron James, si è parlato di un ritorno ai Miami Heat e anche di altre franchigie interessate ai servizi di un veterano di comprovato valore come il suo, ma la soluzione potrebbe non arrivare prima dell’inizio della stagione.