Nella scorsa stagione i Milwaukee Bucks sono arrivati alle luci della ribalta per la loro gioventù, spensieratezza e incredibile fisicità.
Jason Kidd ha unito la versatilità di giocatori come Antetokounmpo, assieme alla verticalità di Henson, Middleton e Parker per creare una vera e propria macchina da pallacanestro fatta di tanti elementi con il fisico da giocatore del nuovo millennio.
Dopo la positiva stagione e l’acquisizione di una presenza in area come Greg Monroe, i Bucks sono chiamati a confermarsi, ma se pensiamo che Parker è mancato per grandissima parte della scorsa stagione, c’è da stare allegri nel Wisconsin.
L’anno prossimo saranno la squadra con l’età media più bassa dell’intera NBA con Monroe che farà 26 anni il prossimo giugno ad essere potenzialmente il giocatore più anziano del quintetto.
ESPN ha progettato le statistiche delle squadre più giovani della lega e i Bucks se la giocano con i New Orleans Pelicans e gli Utah Jazz.
Secondo i calcoli avanzati di Bradford Doolittle, la squadra di Kidd ha una proiezione di WARP (Wins Above Replacement) di 92.5 nei prossimi tre anni, ovvero la maggior potenzialità di diventare una squadra da titolo.
Se pensiamo al cuore pulsante di questa squadra abbiamo John Henson, Greg Monroe, Khris Middleton, Giannis Antetokounmpo, Michael Carter-Williams e Jabari Parker, ovvero un gruppo che può potenzialmente stare insieme per tanti anni e maturare vicendevolmente.
A corroborare questa idea e voglia di miglioramento c’è anche la città che ha varato proprio nella giornata di ieri il progetto per il nuovo palazzetto che ospiterà la squadra. Sia democratici che repubblicani della città si sono detti felicissimi di questo traguardo e anche se il progetto imporrà una spesa di 250 milioni di dollari della città, è un investimento a medio lungo raggio che porterebbe un ritorno d’immagine e di credibilità alla squadra indubbiamente notevole.
Milwaukee è una realtà in divenire, ma I Bucks hanno tutte le carte in regola per sfondare già dalla prossima stagione.
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