A Johannesburg è andata in scena una partita di esibizione organizzata dall’NBA chiamata “NBA Africa Game” dove le selezioni di Africa e del resto del mondo hanno dato vita a una partita molto in stile All Star Game che però diffonde il verbo della globalizzazione NBA. La squadra “di casa” viene battuta 108-87 in un ritmo che somiglia molto a un All Star Game e a portare a casa il trofeo di miglior giocatore è Victor Oladipo che chiude con 28 punti, 9 rimbalzi e 5 assists, alzando il trofeo dedicato a Manute Bol.
Come molto spesso in queste manifestazioni di divertimento e festa parlare della partita in sé è piuttosto difficile in quanto ci sono alti ritmi, poche difese, tante schiacciate e dimostrazioni di talento tecnico e fisico nella contemplazione avversaria. Oladipo vola spesso sopra il ferro, Schroder inventa canestri particolari, mentre Mudiay da sfoggio di grandi qualità atletiche, mentre Porzingis delizia la folla con i suoi movimenti morbidi e sinuosi, mentre Cousins domina il pitturato.
Il team Africa fosse era privo di due giocatori rappresentativi come il co-capitano Luol Deng e il mai inosservato Embiid, e non è riuscito a vendicare la sconfitta della scorsa annata quando il Team World vinse per 101-97 “rovinando la festa” agli africani.
Questa volta il dominio in vernice degli africani con 58 punti e il 53-51 a rimbalzo è stata una delle chiave del match. Oltre ai 28 di Oladipo ci sono i 22 punti di Mudiay, i 13 di Schroder e i 10 di Capelà.
Nel team world ci sono ben sei giocatori in doppia cifra capitanati da Porzingis che chiude con 14 punti, 8 rimbalzi, 3 rimbalzi, 2 assists e una stoppata, non sufficienti per garantire ai suoi la vittoria.
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