Thibodeau vicino alla firma coi T-Wolves, Kerr si tiene stretto WaltonGli ultimi rumors sulle panchine della NBA.
La regular season NBA è terminata e diverse franchigie hanno già iniziato a programmare la prossima stagione. Come spesso accade, quando i risultati non arrivano, i primi a pagare sono gli allenatori e, infatti, sono tante le panchine saltate con l'ultima sirena dell'annata 2015/2016. I primi a muoversi in questo senso sono stati i Minnesota Timberwolves e i Sacramento Kings che, nonostante le grandi ambizioni di inizio anno, hanno ben presto dovuto rinunciare ai propri sogni di gloria e fare i conti con un campionato da comprimarie. In vista del prossimo anno, i T-Wolves, secondo qauanto riferisce il sempre ben informato Adrian Wojnarowski, sarebbero in una trattativa avanzata con Tom Thibodeau (ex allenatore dei Bulls), che diventerebbe il nuovo coach e presidente esecutivo della franchigia (contratto di 5 anni a 50 milioni di dollari). Insieme a Thibodeau dovrebbe arrivare anche Scott Layden nel ruolo di GM che è attualmente l'assistant GM dei San Antonio Spurs: una garanzia. Ciò che rende particolarmente allettante la panchina dei Lupi è che il roster della franchigia di Minneapolis è giovane, talentuoso e con enormi margini di crescita: una materia informe da plasmare per cercare di costruire un futuro ricco di successi. Sarebbe Vinny Del Negro, invece, il nome in pole position per sostituire George Karl alla guida dei Kings che, partiti ad inizio anno per provare a dare fastidio alle big della Western Conference, si sono ritrovati fuori dai PO per il decimo anno consecutivo. In questo caso sarà molto importante che il nuovo allenatore sappia tenere a bada uno spogliatoio che, sotto la gestione dell'ex allenatore dei Denver Nuggets, è sembrato spesso più simile ad una polveriera. Chi ha già scelto il nome della sua nuova/vecchia guida tecnica è Phoenix che ha annunciato il prolungamento dell'accordo con Earl Watson per il ruolo di capo-allenatore. Watson era subentrato come coach ad-interim dopo il licenziamento di Jeff Hornacek ma si è guadagnato la fiducia della dirigenza dell'Arizona con un buon finale di regular season. Anche i New York Knicks sono alla ricerca di un nuovo head-coach per la prossima stagione e il nome che circola con grande insistenza tra i media della Grande Mela è quello di Luke Walton, che tanto bene ha fatto nel periodo di reggenza al posto di Steve Kerr alla guida degli Warriros. A riportare la calma, però, ci ha pensato proprio il capo allenatore dei Guerrieri che vuole tenersi stretto il suo fido assistente: “Io e Luke siamo spesso in contatto con Phil. Ma nessuno da New York ha fatto un colloquio con Luke. Non è successo. Io e Phil ma anche Luke e Phil hanno dei contatti ma niente a che vedere con un posto da allenatore. Non è permessa una cosa del genere dalla NBA senza prima il nostro permesso. Se qualcuno vorrà parlare con Walton sa quale è il protocollo. Noi gli daremo il permesso come successo con Alvin Gentry lo scorso anno. E’ falso dire che Phil Jackson ha contattato Walton per il posto di capo allenatore ai Knicks”, le sue parole. Altre notizie - NBA
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