Dopo il "polverone" generato dalle dichiarazioni di apprezzamento di Durant a Boston e all’organizzazione Celtics, i Thunder sono andati in campo proprio contro la squadra di Stevens e non hanno fatto sconti con ben 130 punti segnati e una vittoria, finalmente convincente. La coppia Westbrook-Durant ha chiuso il primo tempo con 17 punti a testa e nel terzo quarto l’attacco dei Thunder è andato anche meglio con 42 punti all’attivo e il break decisivo per la vittoria finale. Nei Celtics si sente l’assenza di Crowder, uomo sempre più cruciale per la rotazione di Stevens, anche se giova dire che la prova difensiva generale dei biancoverdi è stata ampiamente sotto il par.
I Cavaliers hanno affrontato i Mavs tra le mura amiche senza LeBron James e nei primi due quarti e mezzo sembrava che questo non avesse minimamente scalfito la squadra di Lue che con un ottimo Irving e un Love concreto si era portata a +18 con quattro minuti sul cronometro del terzo quarto. Lì è partita la rimonta dei Mavs che sono arrivati sino al -2 con l’appoggio di Pachulia e hanno avuto addirittura la palla del pareggio nel finale se Harris su un cambio difensivo non avesse servito Irving al posto di Nowitzki.
Tutto facile per i Los Angeles Clippers che tornano alla vittoria in Texas contro gli Houston Rockets di James Harden che produce 33 punti e 8 perse nel losing effort. Il pick and roll Paul-Jordan non è arginabile dalla difesa dei Rockets, infatti DeAndre domina in vernice e ne mette 23 con 16 rimbalzi, propiziando il primo tempo da 72 punti dei suoi che poi nel secondo tempo amministrano i 21 punti di vantaggio maturati, tenendo vive le speranze di terzo posto a ovest.
Vittoria ad alto voltaggio anche per gli Atlanta Hawks che vincono una partita decisamente spettacolare a casa dei Detroit Pistons. Si gioca ad alto ritmo e gli Hawks sembrano gradire la cosa con le scorribande di Teague e una certa predominanza a rimbalzo. La difesa dei Pistons è altamente connivente, ma l’attacco riesce a mantenere i padroni di casa in partita e sul -4 nel finale Jackson ha anche la palla per riportare i suoi a un possesso, ma la sua tripla va corta e Atlanta esce vincitrice.
Il bello dei playoffs è che veramente un -50 o un -1 non fa differenza, se non nelle teste dei giocatori. Dopo la beneficiata di gara 1, i Thunder rispondono facendo cadere per la seconda volta in stagione il fortino degli Spurs (i Warriors gli unici altri a riuscirci in r...
Si sta avviando al momento caldo in tutti i campionati e non fa eccezione la Germania, che ha chiuso nel weekend la propria stagione regolare. Una prima parte di annata dominata dal Bamberg di Trinchieri e Melli: la capolista ha ottenuto la vittoria numero 31 (su 34 partite) in c...