La storia è stata fatta e tutti i bracket ora sono da buttare. In uno dei più folli upset della storia del Torneo NCAA, Middle Tennessee schianta i Michigan State Spartans di Tom Izzo, considerati da molti addetti ai lavori come una delle grandi favorite per il taglio della retina finale (90-81). Si tratta solo dell'ottava volta in cui una numero 15 piega la numero 2 del seeding al primo turno del Tabellone: la March Madness ha già colpito nel segno. I Blue Riders partono subito all'attacco: 15-2 per aprire la partita che fa capire a Valentine e compagni che non si tratta di un loro normale primo turno di Torneo. Gli Spartans faticano le proverbiali sette camicie per riportarsi a contatto e, ad un minuto dalla sirena finale si ritrovano insperatamente sul -3. Il jumper di Giddy Potts, però, rispedisce indietro i ragazzi di Tom Izzo che perdono malamente il pallone nel possesso chiave successivo. Per Denzel Valentine, probabile vincitore del premio di 'Player of the Year', ci sono 13 punti con 12 assist ma anche 6 sanguinose palle perse. Il man of the match, invece, è Reggie Upshaw Jr che chiude con 21 punti ed un eccellente 8/14 dal campo. Per i Blue Raiders, che al prossimo turno dovranno vedersela con Syracuse, si tratta della prima vittoria al Torneo NCAA dal 1989.
La sconfitta di MSU non è però stato l'unico upset di giornata. Tra lo stupore generale, e con un buzzarbeater clamoroso, infatti, Northern Iowa stende i Texas Longhorns, numero 5 del Tabellone (75-72). Il vero e proprio miracolo di Paul Jesperson (tripla pazzesca da centrocampo) chiude i conti dopo una bella rimonta dei Panthers che erano stati avanti anche di 15 punti nel primo tempo. Tutto estremamente facile, invece, per l'unica numero 1 impegnata nella notte: Oregon. I Ducks raggiungono così North Carolina, Virginia e Kansas al secondo turno del Torneo NCAA. La numero 1 del seeding distrugge, come era lecito attendersi, la cinderella Holy Cross (91-52) grazie ai 20 punti di Chris Boucher ed alla doppia doppia da 11 punti e 13 rimbalzi di Elgin Cook. Ai Crusaders non bastano i 22 punti di un Robert Champion da 8/14 al tiro. Vince di 30 punti anche Villanova che supera UNC Asheville 86-56 grazie ad un parziale di 16-4 per chiudere la prima frazione che permette agli Wildcats di andare al riposo sul rassicurante 40-26. Per Daniel Ochefu arriva una bella doppia doppia da 17 punti e 10 rimbalzi, mentre sono 14, compreso il buzzebeater nel primo tempo, i punti di Ryan Arcidiacono.
TUTTI I RISULTATI:
(10) Syracuse-(7) Dayton 70-51
(15) UNC Asheville-(2) Villanova 56-86
(10) VCU-(7) Oregon State 75-67
(13) Hawaii-(4) California 77-66
(15) Middle Temple-(2) Michigan State 90-81
(10) Temple-(7) Iowa 70-72
(15) CSU Bakersfield-(2) Oklahoma 68-82
(12) South Dakota St.-(5) Maryland 74-79
(10) Pittsburgh-(7) Wisconsin 43-47
(14) Steph. F. Augustin-(3) West Virginia 70-56
(14) Green Bay-(3) Texas A&M 65-92
(16) Holy Cross-(1) Oregon 52-91
(15) Weber State-(2) Xavier 53-71
(11) UNI-(6) Texas 75-72
(11) MIchigan-(6) Notre Dame 63-70
(9) Cincinnati-(8) Saint Joseph's 76-78
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