La difesa dell'Olimpia cambia passo nel finale, vittoria contro Trento

L'Olimpia torna in campo con una vittoria grazie agli assist del Chacho e la difesa, decisiva nell'ultima frazione per piegare l'Aquila
01.11.2020 19:27 di Paolo Terrasi Twitter:    Vedi letture
La difesa dell'Olimpia cambia passo nel finale, vittoria contro Trento

L’Olimpia si toglie la ruggine di dosso e cambia passo in modo perentorio nel quarto periodo quando la difesa diventa impenetrabile, Trento non regge più la pressione di Milano e in attacco trova le armi giuste, ovvero i suggerimenti di Sergio Rodriguez (11 assist, record italiano), le penetrazioni di Shavon Shields (al record personale in maglia Olimpia, 24 punti) e una prova offensiva spettacolare di Michael Roll (19 punti). Nel quintetto della fuga anche l’aggressività di Andrea Cinciarini (tre palle rubate). Finisce 82-75. Per l’Olimpia è la sesta vittoria consecutiva in campionato.

IL PRIMO QUARTO – Le percentuali non sono entusiasmanti, ma l’Olimpia controlla i rimbalzi, difende forte, e dopo quattro minuti e mezzo è avanti 10-2 (cinque punti di Michael Roll) costringendo Coach Brienza al primo timeout. Trento accelera dopo essere scivolata sotto di nove con un parziale di 6-0 completato da un floater di Forray. La battaglia dei rimbalzi torna in equilibrio all’uscita di Tarczewski (cinque in cinque minuti), poi l’Olimpia chiude il periodo avanti 19-12, tenendo gli avversari a 0/5 da tre.

La nota: Michael Roll ha segnato otto punti in sei minuti.

IL SECONDO QUARTO – Trento torna a meno tre con tre tiri liberi di Toto Forray su un fallo di Hines. LeDay usa il suo gioco in post basso contro Maye e scava di nuovo otto punti di margine per l’Olimpia. Dopo l’espulsione di Victor Sanders – fallo tecnico per simulazione e poi antisportivo -, Trento gioca con i due playmaker Browne e Forray e ritorna subito a meno tre. Dopo il timeout di Coach Messina, un gioco da tre di JaCorey Williams ristabilisce la parità a quota 27. Poi Browne sorpassa sul 30-29. Hines commette il terzo fallo e, con Browne ispiratissimo, Trento tocca i quattro di vantaggio. Rodriguez e LeDay impattano, lo stesso fa Roll dall’arco. Poi anche Rodriguez. Ma la seconda tripla di Morgan chiude il tempo sul 44-41 Trento.

La nota: l’Olimpia non ha replicato nel secondo periodo la difesa del primo, concedendo addirittura 32 punti all’avversaria (4/5 da tre dopo lo 0/5 del periodo inaugurale).

IL TERZO QUARTO – L’Olimpia non riesce a trovare ritmo e a recuperare l’inerzia della partita. Una tripla di Shields ricuce il divario a un punto, ma Trento risponde con lo specialista Maye dall’arco. Soprattutto Milano non trova risposte convincenti in difesa e continuità in attacco, neppure dalla lunetta dove lascia qualche punto. Alla fine del periodo, Trento resta avanti 62-60 dopo altri dieci minuti di equiibrio.

La nota: per Shavon Shields è stata la sesta partita su sei in doppia cifra.

IL QUARTO QUARTO – Il sorpasso lo firma in apertura Rodriguez con una tripla, poi dopo una palla rubata da Cinciarini, anche Roll centra il bersaglio da tre per un 6-0 di parziale con il quale Milano torna a comandare le operazioni. La terza tripla la mette ancora Michael Roll dopo il timeout di Brienza. Ma soprattutto l’Olimpia cambia marcia difensivamente, tenendo Trento senza segnare per quasi cinque minuti e schizzando a più 11, sul 73-62. Gli ultimi tre minuti sono sotto controllo, finisce 82-75.

La nota: Sergio Rodriguez ha stabilito il suo nuovo primato di assist nel campionato italiano, che era di nove, o in maglia Olimpia che era di 10.