A Cantù situazione sempre più nera, infortuni per Czyz e Vene

La situazione delle squadre di serie A pone già criticità.
 di Simone Mazzola Twitter:   articolo letto 239 volte

In questo weekend dove ci sono state tante amichevoli, diversi test e anche in realtà molte partite finite con alti punteggi, ci sono anche alcune notizie che riguardano le squadre.

La The Flexx Pistoia, fresca vincitrice del torneo di Lucca e che sembra voler ripetere le grandi stagioni da outsider delle annate passate, ha risolto ufficialmente il contratto con Olek Czyz. Il DG Iozzelli ha motivato questa scelta dicendo che non potevano essere stimati concretamente i tempi di recupero dall’infortunio del giocatore e ovviamente per una squadra come Pistoia è quantomai importante almeno ai blocchi di partenza, avere tutti gli effettivi perlomeno in salute fisica. La risoluzione è stata consensuale e ragionata comunemente da entrambe le parti perché oltre al ginocchio clinicamente guarito, i dubbi si ripercuotevano anche sull’altra articolazione rendendo tutto molto difficile.

Sempre a tema d’infortuni, anche Reggio Emilia si trova davanti a una spinosa situazione, quella di Siim-Sander Vene. Per il giocatore non è stata ancora trovata una diagnosi definitiva riferita al suo infortunio e si deve ancora capire se il problema derivi da un’infiammazione al tallone, oppure si tratti di una microfrattura. Ovviamente la seconda ipotesi sarebbe la peggiore in assoluto per la Reggiana perché i tempi di recupero si dilaterebbero moltissimo obbligando i biancorossi a intraprendere una nuova strada dal punto di vista del mercato in entrata.

E’ sempre più grottesca invece la situazione della Pallacanestro Cantù che in settimana ha vissuto le lettere congiunte da parte dei tifosi al patron Gerasimenko riguardo a una gestione della società che ha completamente fatto disamorare i caldi tifosi canturini, da sempre legati con il cuore ai propri colori. Sono tante le criticità sia verso il pubblico che verso i giocatori, infatti molti appena arrivati si sono già lamentati dei mancati pagamenti. L’ultimo in ordine di tempo è Charles Thomas che esterna il suo malessere dicendo che vive in un albergo da quattro settimane e che la prossima sarà la quinta, che avrebbe ricevuto una macchina e invece senza di essa vive a mezz’ora dal campo di allenamento e che avrebbe ricevuto dei rimborsi per le visite mediche. Tutto questo non è arrivato e la situazione si fa davvero triste.