Cinciarini: “Io voglio vincere. A Forlì convinti e soprattutto uniti”
Ormai ci siamo, domani si aprirà la stagione ufficiale dell’Olimpia Milano. Dopo aver chiuso il precampionato con un bilancio di 7-1, la squadra biancorossa è pronta al debutto in Supercoppa Italiana, dove tenterà di difendere il trofeo conquistato lo scorso anno. Pianigiani dovrà effettuare le prime scelte relative al turnover degli stranieri (Dragic e Tarczewski potrebbero essere i candidati principali a restare fuori, visto il basso minutaggio a Cremona), mentre di certo non mancherà Andrea Cinciarini. Il capitano milanese è arrivato solo lunedì, dopo l’esperienza di Eurobasket 2017 in azzurro, ma ha già le idee piuttosto chiare sulla nuova squadra, come possiamo vedere nella nostra intervista.
Quali sono le prime sensazioni sulla nuova Olimpia Milano?
“Ancora dobbiamo aggiustare parecchie cose, perché siamo arrivati a scaglioni. La squadra è assieme da pochissimi giorni, ma le sensazioni sono positive. Abbiamo concesso troppi punti in difesa, in attacco abbiamo davvero tanto talento e tanta gente che può fare canestro. Il vero punto di forza è l’attacco, ma in difesa abbiamo già visto anche l’anno scorso che, se non si difende, si prendono parziali importanti ed è poi difficile rimettere a posto le partite”.
Subito c’è il primo impegno ufficiale, la Supercoppa Italiana
“Dobbiamo andare a Forlì convinti, ma soprattutto uniti. Ci saranno momenti di difficoltà, parziali negativi e in quel momento, anche se ci conosciamo da poco, dovremo rimanere uniti per superarli”.
L’avversaria sarà Trento, che lo scorso anno eliminò l’EA7 in semifinale playoff. La squadra di Buscaglia ha mantenuto una parte importante del roster. Può essere un vantaggio per loro?
“L’aver mantenuto tanti giocatori è un punto in più per Trento. Sono una squadra molto fisica, ancor di più dell’anno scorso. Noi dovremo evitare il primo quarto di Cremona, visto che sono una squadra intensa per quaranta minuti e poi diventerebbe difficile recuperare un parziale importante. Siamo consapevoli di essere insieme da poco, ma siamo tanti e con sufficiente talento e voglia di vincere, per giocare al massimo delle nostre potenzialità”.
A livello personale, cosa si aspetta Andrea Cinciarini da questa stagione?
“Mi aspetto di vincere. Le statistiche personali vengono dopo, l’importante è raddrizzare quello che l’anno scorso ci è mancato, con quel finale davvero negativo. Dopo aver vinto Supercoppa e Coppa Italia, abbiamo fatto brutta Eurolega e chiuso molto male il campionato. Dovremo evitare blackout lunghi, non solo nella stessa partita, ma anche lungo la stagione, evitando le strisce di sconfitte, come successo l’anno scorso”.
E’ la seconda stagione da capitano, con un roster infinito (17 giocatori al momento), con tante scelte e turnover da effettuare per coach Pianigiani
“Io sono il capitano e dovrò far sentire tutti partecipi. Siamo veramente tanti, molti non giocheranno in Serie A, altri in Eurolega e non ci sarà spazio sempre per tutti. Nei momenti più difficili, lì vedremo come sarà questa squadra”.
