Virtus, che flop! Come ripartire dalla clamorosa esclusione playoff?

Le prospettive per il futuro delle Vu Nere.
 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:   articolo letto 498 volte
Virtus, che flop! Come ripartire dalla clamorosa esclusione playoff?

Un flop probabilmente annunciato. Una stagione partita in pompa magna, con rinforzi di grande livello per una neopromossa che voleva tornare a recitare un ruolo da protagonista del campionato. Un finale amarissimo, con i Playoff sfumati a causa di due sconfitte in tre giorni, nelle partite decisive.

La stagione della Virtus Bologna è indubbiamente da bollare come negativa, e conseguenza di una squadra incapace di salire di livello contro le squadre più forti -come testimoniato dal brutto record di 4-12 contro le squadre che giocheranno i playoff- e dalla scarsa continuità di risultati: periodi positivi (come le quattro vittorie di fila a cavallo tra girone d’andata e di ritorno) ma anche molto negativi (le quattro sconfitte consecutive tra fine ottobre e novembre) che hanno prodotto un risultato decisamente inferiore alle aspettative.

Troppe poche le sole 4 vittorie nelle ultime 12 partite, e forse controproducenti le continui voci di mercato che volevano le Vu Nere a caccia di un ‘4’ extracomunitario di livello, per quello spazio a roster poi riempito -nelle ultime 3 partite, abbastanza incolori- dall’ex Torino Jamil Wilson.

Non tutto è perduto, però, per la Virtus che dovrà ripartire da questa delusione: il forte interesse della FIBA per la presenza dei bolognesi nella Champions League 2018/19 potrebbe, a questo punto, tramutarsi in una wildcard che riporterebbe i bianconeri in Europa dopo 9 anni, dall’Eurochallenge vinta nella stagione 2008/09.

Futuro di cui difficilmente farà parte Alessandro Ramagli: il coach del ritorno in A appare sempre più in bilico, soprattutto alla luce dei rumor di mercato che vorrebbero Bologna fortemente interessata a Sasha Djordjevic o a Andrea Trinchieri, presente in tribuna al PalaBigi ieri sera vicino ad Alessandro Dalla Salda, ormai ex amministratore delegato di Reggio Emilia. Proprio lui dovrebbe essere molto vicino a entrare nell’organigramma virtussino, per programmare già da subito la ripartenza per la prossima stagione.