Eurolega Awards, Round 11 | Tante rivincite nella settimana di Larkin

Dietro il record storico dell’esterno dell’Efes tanti nomi che si sono presi una rivincita su un periodo poco brillante. C’é anche Gigi Datome.
30.11.2019 10:25 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:    Vedi letture
Eurolega Awards, Round 11 | Tante rivincite nella settimana di Larkin

PG - Shane Larkin, Efes
Firma la prestazione più incredibile e indescrivibile degli ultimi venti anni -almeno- per issare l’Efes al comando solitario della competizione. Una partita di cui si parlerà per molto tempo: ovvia scelta come MVP di giornata.

SG - Jimmer Fredette, Panathinaikos
L’elogio di Pitino dopo la partita la dice lunga sul suo effort nella larga vittoria contro il Baskonia, una partita che potrebbe dare una svolta alla sua stagione. Le percentuali al tiro sono migliorabili, ma con Pitino che esalta Calathes come pochi può essere proprio l’ex Suns l’uomo della svolta per un Pana che adesso è sempre più stabile in zona playoff.

SF - Luigi Datome, Fenerbahce
Esce fuori da un avvio molto negativo di stagione -suo e della sua squadra- con una grande prova d’orgoglio contro il Khimki. Soffre Timma difensivamente nel primo tempo, ma in attacco è una sentenza e il successo può fare molto bene anche al morale.

PF - Kostas Papanikolaou, Olympiacos
Domina sin dal primo minuto la sfida contro l’Olimpia, confermandosi rebus irrisolvibile per Micov. Conferma la crescita dell’ultimo periodo e taglia il traguardo dei 1500 punti in carriera in Eurolega ed è decisivo in una vittoria che rilancia definitivamente le ambizioni playoff dei biancorossi.

C - Nikola Milutinov, Olympiacos
Come il compagno greco fa a fette la resistenza dell’Olimpia con una prestazione totale da 13 punti, 11 rimbalzi, 7 falli subiti e addirittura 30 di valutazione. Biligha, Tarczewski e Scola possono poco, sarà grande protagonista di mercato dell’estate europea.

Coach - Dimitris Itoudis, CSKA
Reagisce al periodo poco brillante (2-4 nelle precedenti 6 partite) con la dimostrazione di forza più imponente vista sinora tra le big di questa competizione. Stravince il confronto diretto contro un Pesic in difficoltà e conferma che, nonostante l’infortunio di Clyburn, il suo CSKA è sempre lì pronto a lottare.