NBA Awards, vol 10: Finalmente Porter Jr, il sole splende a Miami

Decimo bilancio settimanale della lega (migliore e peggiore squadra, MVP, e miglior rookie): Miami, Sacramento, Harden, Porter Jr
30.12.2019 16:03 di Paolo Terrasi Twitter:    Vedi letture
NBA Awards, vol 10: Finalmente Porter Jr, il sole splende a Miami

Top Team: Miami Heat
A Miami hanno una abilità particolare nel trovare gemme nascoste. Non solo Nunn: anche Herro (scelta alta al draft) e Duncan Robinson, insieme agli sviluppi incredibili di Bam Adebayo e la leadership di Jimmy Butler stanno guidando gli Heat ad insediare la nobiltà dell'Est, dove, alle spalle dei Bucks e complici i problemi dei Sixers, c'è un vuoto di potere. 

Flop Team: Sacramento Kings
Sette sconfitte consecutive per i viola, che rischiano di veder compromessa la loro stagione. Dedmon ha chiesto la cessione, Fox sta faticando ad entrare in forma dopo i guai fisici: dopo la sorprendente scorsa stagione, i Kings di coach Walton stanno faticando ad ingranare. 

MVP: James Harden
I suoi numeri sono sotto gli occhi di tutti, e la sua assenza si è vista nella sconfitta contro i non irresistibili Pelicans. Rischia di non vincere nuovamente il premio nonostante cifre da record da far girare la testa

Rookie of the Year: Michael Porter Jr.
Dopo aver saltato per intero l'anno scorso, il prodigio dei Nuggets ha debuttato in questa stagione,  e dopo un periodo di "tirocinio" è stato lanciato in quintetto da coach Malone. Il risultato? 19 punti con 6 rimbalzi e solo due errori al tiro. Il talento offensivo dell'ex Missouri è cristallino, e potrebbe essere un'arma in più (l'ennesima) per i Nuggets.