Per paradossale che possa sembrare, potrebbe essere la division più debole dell’intera lega e se non ci fosse l’Atlantic lo sarebbe a mani basse.
Se gli anni scorsi lo scontro al vertice era affare tra Thunder e Blazers, ora rimane solo OKC come contender a Ovest.
Ci sono molte nubi anche sui finalisti 2012, perché la dipartita di Brooks e l’arrivo di Donovan è più che un’incognita, soprattutto se legata alle instabili condizioni di salute di Durant. KD alla Summer League ha detto che il suo decorso sta andando perfettamente e che sarà pronto per la nuova stagione. Lo sarà anche Westbrook dopo la fenomenale annata appena passata e un Kanter fresco di milionario rinnovo. Il nucleo è rimasto lo stesso con qualche perdita marginale come Lamb e Jones. La speranza è che sia Payne che Johnson possano dare un contributo nelle rotazioni, pur avendo davanti un McGary piuttosto lanciato.
I Portland Trail Blazers sono i veri sconfitti di questo mercato. Hanno perso tutti i loro pezzi migliori con Aldrige andato a San Antonio, Lopez a New York e Matthews a Dallas. Batum ha fatto le valige in vista di Charlotte e dal mercato è arrivata della paccottiglia come Henderson, Harkless e Mason Plumlee.
Lillard è rimasto e sarà parte del rebuilding, con licenza d’uccidere e cifre da potenziale MVP, ma scorrendo il roster, la possibilità di una top pick nel prossimo draft è molto alta.
Come ormai è consuetudine Minnesota Timberwolves si è portata a casa la prima scelta assoluta e un giocatore dal potenziale sconfinato come Anthony-Towns. L’arrivo di Bjelica darà una nuova dimensione all’attacco di Saunders e la vicinanza con Garnett lo aiuterà a indurirsi (endemico suo difetto). Il roster a disposizione è di sicuro livello dal punto di vista del talento, ma è da anni che la squadra è l’esempio vivente del “vorrei ma non posso”, non riuscendo mai a dare seguito in campo alle potenzialità sulla carta. Vediamo se questo sarà il momento buono.
Gli Utah Jazz continueranno il loro percorso di crescita, mantenendo sostanzialmente invariato il proprio roster e continuando a battere sui punti fermi Burke e Hayward, andando a raschiare il soffitto in cui potrà arrivare Rudy Gobert, vera sorpresa della scorsa stagione. Inutile fare dei pronostici playoffs per loro, perché mancano troppi tasselli per essere davvero competitivi, ma tra un paio d’anni con un paio di mosse giuste sul mercato, potremmo rivalutare sia il contratto di Hayward che una squadra dall’interessante prospettiva.
“Salvate il soldato Danilo!”
Per noi italiani questo è lo slogan, perché i Denver Nuggets sono un vero e proprio cantiere dismesso a cielo aperto. Nessuno sembra credere nel progetto, Ty Lawson è stato pizzicato due volte per guida in stato di ebbrezza e ha dichiarato dopo il draft di volersene andare, Danilo è stato offerto anche a qualche squadra di CSI milanese e l’unico sopravvissuto potrebbe essere Faried.
Con queste premesse è lecito aspettarsi 15 vittorie nella prossima stagione.
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