La drammatica strage di Parigi ha portato anche una vittima italiana: inizialmente data per scomparsa, la 28enne veneziana Valeria Solesin era purtroppo tra le persone barbaramente uccise dagli attentatori all’interno del Bataclan. Un ulteriore elemento di commozione per il nostro Paese, ma anche per chi lo rappresenta all’estero, tra cui Marco Belinelli. L’azzurro dei Sacramento Kings ha voluto ricordare la giovane ragazza durante la gara della scorsa notte, in cui la squadra californiana ha sconfitto i Toronto Raptors ed il bolognese ha realizzato 7 punti in 27 minuti.
Il Beli è sceso sul parquet con delle scarpe particolari, in cui con il pennarello nero ha scritto “Ciao Valeria” ed ha disegnato il simbolo della pace con la Tour Eiffel, quello che molti hanno anche nel proprio profilo sui social network. La foto è stata postata su Facebook da parte dell’azzurro, con la scritta (in inglese): “Qualcosa di più importante di una partita di basket. Ciao Valeria”. Un ricordo commosso, proseguito anche nel dopo partita, quando ha voluto spiegare il significato del suo gesto ai giornalisti presenti nello spogliatoio di Sacramento.
“Non la conoscevo, ma era una ragazza della mia età, anche lei era andata lontano da casa per fare ciò che amava e ha perso la vita in un venerdì sera qualsiasi mentre era ad un concerto – le parole di Belinelli su Valeria, che si era trasferita a Parigi come volontaria di Emergency e dottoranda borsista in demografia alla Sorbona - potevo essere io al suo posto, poteva esserci chiunque di noi, i fatti di Parigi mi hanno davvero scosso”.
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