Il lavoro ed il campo sono l’unica medicina possibile al momento per l’Olimpia Milano, visto che il mercato verrà sondato solamente tra qualche settimana, ed allora oggi la squadra biancorossa torna nella secondaria del Lido, per preparare la trasferta di giovedì sera a Vitoria. Probabilmente l’ultima spiaggia per provare a risalire la china in Eurolega, contro l’unica formazione sinora battuta dagli uomini di Jasmin Repesa nella massima competizione continentale. Però da allora, gli spagnoli hanno vinto tre partite su quattro, a differenza dello 0-4 dell’EA7-Emporio Armani.
Una buona notizia arriva dall’infermeria: non preoccupano le condizioni di Charles Jenkins. Il n° 22 biancorosso è uscito nel terzo quarto della gara di domenica a Torino, per un problema alla schiena e non ha fatto più rientro sul parquet. Non dovrebbero tuttavia esserci rischi sulla sua disponibilità per le prossime partite, anche se per la certezza assoluta servirà attenere la risposta negli allenamenti di questi giorni. La guardia è uno dei pochi giocatori apparsi in crescita e domenica, prima dell’infortunio, aveva disputato una delle sue migliori prove in biancorosso.
Se l’ottimismo sarà confermato, dunque, l’Olimpia si presenterà quasi al completo per la trasferta in terra spagnola, con l’unica eccezione di Milan Macvan, per il quale servirà attendere ancora circa un mese per rivederlo sul parquet. L’EA7-Emporio Armani si allenerà oggi e domattina nel capoluogo lombardo, per poi partire domani pomeriggio alla volta dei Paesi Baschi, per la gara contro il Laboral Kutxa. Sperando di fare poi rientro venerdì a Milano con due punti fondamentali in classifica e, soprattutto, con un po’ di fiducia e morale ritrovati.
Ad inizio stagione in pochi avrebbero immaginato che la prima panchina a saltare sarebbe stata quella degli Houston Rockets. Il pessimo avvio di stagione della franchigia texana, però, ha fatto sì che la dirigenza dei Razzi abbia deciso di concludere anzitempo il pr...
Chicago ha sfornato diversi talenti nella storia recente e alcuni come Jabari Parker e Jahlil Okafor, si sono anche affrontati in un torneo di High School quando c'era hype su di loro, ma non erano ancora le stelle in divenire che sono ora.
In un particolarissimo torneo loca...