Per la prima volta in stagione, l’Olimpia Milano scende in campo all’ora di pranzo: la palla a due dell’anticipo sul campo della Manital Torino, infatti, è prevista per le 12 (diretta Sky Sport 1 e Radio Hinterland). Un testa-coda del campionato, con la squadra biancorossa chiamata a riscattare la brutta prova europea di Limoges, per continuare a mantenere la vetta della classifica e provare a ritrovare anche un po’ di morale. “Voglio vedere l’approccio giusto a questa partita – le parole di coach Jasmin Repesa – e la determinazione per compiere quei progressi, che cerchiamo da tempo”.
La crescita pareva in atto, fino agli ultimi giorni di ottobre, poi sono arrivate le due pesantissime sconfitte in Eurolega e la vittoria poco convincente di domenica scorsa in campionato contro Bologna. La sfida del PalaRuffini appare l’ideale per continuare la striscia in Serie A, visto le grandi difficoltà manifestate dai piemontesi, anche se il tecnico, sempre privo di Macvan, non si fida: “Torino ha giocatori di qualità anche tra gli italiani e giocherà una gara appassionata”. Richiesta anche da un pubblico un po’ in subbuglio, che ha fischiato la squadra nell’ultimo appuntamento casalingo.
La Manital neopromossa ha solo due punti in classifica e si presenterà alla palla a due priva di White, Rosselli ed Ebi, tutti e tre infortunati, in attesa quasi certamente di inserire nel roster quel Jerome Dyson protagonista del tricolore 2015 con Sassari. L’uomo più pericoloso appare quel Deyan Ivanov già autore di ottime prove contro Milano, quando vestiva altre maglie, così come stanno vivendo una stagione in doppia cifra di media anche Robinson, Dawkins e Mancinelli. Le poche alternative e, soprattutto, la peggior difesa del campionato (84.7 punti subiti di media) stanno creando le difficoltà maggiori alla compagine di Bechi.
Sembra davvero non esistere una tregua in quel di Sacramento, dove i Kings viaggiano costantemente su montagne russe umorali e relazionali.
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