Attacco a Parigi: il basket prega per la capitale franceseIeri sera una serie di attentati in Francia hanno causato oltre 100 vittime
Un attacco vile al cuore dell’Europa. La Francia e tutto il mondo sono sotto shock per gli attentati che hanno colpito ieri sera Parigi, dove sono morte oltre 100 persone innocenti, che si trovavano nei pressi dello Stade de France oppure stavano trascorrendo il venerdì sera ascoltando un concerto rock o mangiando al ristorante. Una carneficina, un’assurda notte di guerra per le strade della capitale francese. Sui social network e su internet è subito scattata la solidarietà con gli abitanti della città transalpina, tramite l’hashtag #PrayforParis, e l’indignazione per una strage allucinante. Anche il mondo del basket si è stretto vicino ad una città sconvolta e colpita in maniera terribile, a pochi mesi dall’assalto dello scorso gennaio alla redazione di Charlie Hebdo. Tanti giocatori hanno voluto lasciare il loro messaggio di solidarietà: “Una bella vittoria - ha twittato Danilo Gallinari, dopo la partita giocata nella notte - ma onestamente il mio pensiero va a Parigi ed alla Francia. Non è giusto”. Anche Marco Belinelli ha pubblicato la foto “Pray for Paris”, così come altri azzurri, da Poeta a Cinciarini, fino al capitano Gigi Datome: “Prego per la gente di Parigi. Solo silenzio per quelle anime innocenti”. Tanti messaggi di cordoglio anche dalle stelle NBA, come LeBron James o Dwayne Wade, anche se ovviamente i più toccati dalla strage sono i giocatori francesi, molti dei quali protagonisti in NBA come Boris Diaw: “Tutti i miei pensieri alle vittime ed alle loro famiglie…”. Mentre Nicolas Batum manda un’incoraggiamento alla capitale del proprio paese: “Stay strong Paris” (“Fatti forza Parigi”) e Rudy Gobert twitta: “Denaro, potere, religione: le tre ragioni per cui questo mondo non sarà mai in pace”. Una riflessione amara, in una notte drammatica di terrore e sangue. Anche la Federazione Italiana si è mobilitata: il presidente della FIP Giovanni Petrucci, accogliendo l'invito del presidente del CONI Giovanni Malagò, ha disposto che venga osservato un minuto di silenzio in tutte le gare di tutti i campionati di questo fine settimana, posticipi inclusi, per "ricordare ed onorare le vittime dei vili attacchi terroristici di Parigi". Altre notizie - Tutte le notizie
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