“Stare insieme, poche parole e tanto lavoro”, questo il diktat di Jasmin Repesa all’Olimpia Milano per uscire dal tunnel della crisi e riprendere quella crescita, bruscamente interrotta un paio di settimane fa, con la sconfitta interna contro il Cedevita. Da allora sono arrivate la poco brillante vittoria con Bologna ed il doppio ko Limoges-Torino, che ha quasi compromesso il cammino europeo ed ha fatto perdere anche il primato in Italia: “Siamo in un momento di difficoltà, come ho già detto – spiega il coach biancorosso – ma possiamo aiutarci solamente da soli”.
Dalla società è arrivata la fiducia rinnovata, mentre iniziavano a palesarsi voci su esonero e ‘ombra di Pianigiani’, ora però serve la svolta sul campo e la prima occasione è quella di domani sera a Vitoria, dove solo una vittoria può rimettere in corsa l’EA7-Emporio Armani per le Top 16. “La chiave è cominciare a difendere forte per 40 minuti – ha proseguito il croato – e cominciare a segnare qualche canestro facile. Per evitare che tutto continui ad essere difficile”. Come è accaduto nelle ultime gare, quando la squadra è parsa avere un blocco soprattutto psicologico.
La gara d’andata può essere una buona lezione, dove Milano dominò per 35 minuti, raggiungendo anche i 20 punti di vantaggio: “Poi loro sono rientrati con il pressing”. Un’arma che i baschi potrebbero usare anche domani e contro cui sarà importante l’apporto di Oliver Lafayette, uno dei giocatori più in difficoltà: “Abbiamo bisogno di invertire la marcia in Eurolega – le sue parole della vigilia – ed il modo migliore di farlo è giocare una gara solida in trasferta a Vitoria. Servirà difesa solida, attaccando bene, senza avere pause”. Cioè tutto quello che è mancato nelle ultime uscite.
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