Niente da fare. L’Olimpia Milano cade anche sul campo del Laboral Kutxa Vitoria (94-82) e subisce la quinta sconfitta su sei gare di Eurolega, vedendo sempre più lontane le Top 16. I padroni di casa dominano per tre quarti, in cui la squadra di Repesa non sembra mostrare nemmeno la forza di reagire e gioca malissimo sia in attacco che in difesa, e raggiungono un comodo +22. La prima parte del quarto periodo sembra cambiare tutto, in cui Gentile prende in mano la squadra, riportandola clamorosamente a -5, ma arrivano altri errori difensivi e gli spagnoli riallungano senza grossi problemi. Fanno malissimo le triple dei baschi (13/25), non basta un ottimo Barac, mentre Gani Lawal è ormai prossimo al taglio, visto che è rimasto a Milano per mancata convocazione.
Sin dall’avvio è tutto è complicato per i biancorossi, perché i baschi colpiscono dall’arco senza sbagliare praticamente nulla e prendono subito il comando del confronto. La squadra di Repesa prova ad andare un po’ in contropiede, visto che a difesa schierata è dura trovare la via del canestro, riavvicinandosi anche a -4, ma Causeur e James continuano ad essere infallibili dall’arco ed i padroni di casa scappano in doppia cifra di vantaggio (34-24 al 13’), arrivando anche in più di un’occasione a +15. Hummel sbaglia tutto in difesa, Simon fa lo stesso in attacco e ci sono anche percentuali disastrose dalla lunetta (8/15), così il Baskonia mantiene un comodo controllo del confronto.
L’inizio di ripresa non cambia nulla, cinque punti in fila di Adams e sono 20 i punti di distacco (57-37 al 22’) tra le due squadre, mentre Repesa lascia fuori Gentile dal quintetto della ripresa. Il Baskonia sale anche a +22, contro un'Olimpia inerme, poi arriva finalmente la reazione biancorossa: Cerella apre con la tripla, Gentile mette otto punti e Hummel fa canestro, con la squadra ad andare in velocità. Arriva così il clamoroso parziale di 15-1, con cui l’EA7 torna sotto la doppia cifra di ritardo (73-66 al 32’), prima di un tecnico a Repesa (che stava parlando con un giocatore) che interrompa il parziale. Il capitano è però ‘on fire’, mette due triple ed è addirittura -5, ma Vitoria trova le forze per piazzare un 8-0 e Bourousis la chiude con sette punti in due minuti.
“Possono anche fare 73-9, a me non interessa. Noi lo abbiamo fatto per primi e questo non cambierà” (Dennis Rodman)
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