Nico Mannion a Golden State: analisi e prospettive del futuro dell'azzurro

Il prodotto di Arizona ha atteso parecchio la sua chiamata, arrivata con la numero 48: che impatto potrà avere agli Warriors?
19.11.2020 19:00 di Paolo Terrasi Twitter:    Vedi letture
Nico Mannion a Golden State: analisi e prospettive del futuro dell'azzurro

Le quotazioni draft di Nico Mannion, che erano altissime un anno fa, hanno registrato un calo continuo, fino ad arrivare alle previsioni più accreditate della vigilia che lo davano non prima della fine del primo giro. Il talento di Arizona ha atteso anche di più, scivolando fino alla numero 48, ma è arrivato comunque un lieto fine ed un motivo per esultare. La chiamata infatti è stata quella dei Golden State Warriors, che dopo la sfortunata stagione appena trascorsa sono intenzionati a puntare nuovamente in alto, a cominciare dall'azzurro e da James Wiseman. Entrambi hanno avuto la possibilità di allenarsi in passato con Steph Curry, avendo partecipato al camp del due volte MVP, mentre per Mannion è arrivato il saluto di Steve Kerr, ex Arizona come lui. 

Il percorso NBA del figlio d'arte (con papà Pace che cominciò la carriera anche lui nella baia, nel 1983), comincerà presumibilmente alle spalle del numero 30: una presenza ingombrante, ma che potrebbe aiutare lo sviluppo del "red mamba"; il minutaggio, inoltre, potrebbe essere consistente vista la tendenza al load management da parte di Steph. Come mentore e modello di gioco, Mannion non poteva chiedere di meglio di uno dei migliori tiratori della storia della NBA, mentre l'organizzazione e la cultura della squadra di San Francisco aiuteranno sicuramente a limare i difetti nel suo gioco (leggasi la selezione dei tiri ed una tendenza esagerata al giocare in solitaria).