Nico Mannion scioglie la riserva: "Mi dichiaro per il draft"

L'azzurro di Arizona ufficializza a ESPN che lascerà il college e si dichiara eleggibile per il prossimo draft: le sue "quotazioni"
07.04.2020 21:05 di Paolo Terrasi Twitter:    Vedi letture
Nico Mannion scioglie la riserva: "Mi dichiaro per il draft"

La pandemia di Corona virus, finora, ha modificato, ma non alterato, il processo che porta al draft NBA: non ci saranno provini, bensì colloqui regolati ed a distanza tra i prospetti e le squadre. La data del draft rischia di rimanere la stessa, in caso non si riprenda a giocare. Alla luce di ciò, si seguivano attentamente le mosse di Nico Mannion, il più papabile ad essere il prossimo azzurro ad entrare in NBA. 

Nonostante una stagione di alti e bassi, e delle quotazioni in picchiata (da scelta sicura in Lottery ad inizio anno, adesso è in dubbio la chiamata al primo giro secondo alcuni mock draft), il figlio d'arte, nativo senese, si è dichiarato per il prossimo draft. L'ha comunicato lui stesso a Jonathan Givovy di ESPN, prima di esprimere così, sui social, la sua decisione. 

"Ho deciso di dichiararmi per il draft NBA 2020. Voglio ringraziare chiunque mi abbia aiutato veramente durante il mio viaggio, sapete chi siete, incluso coach Miller per avermi dato l'opportunità di giocare davanti ai migliori fan del Paese. Sarò sempre orgorglioso di far parte della famiglia Wildcat! Infine, voglio ringraziare in modo speciale i miei genitori per darmi un amore ed un supporto senza pari. Non ce la potrei fare senza di voi". 

L'esterno di Arizona è attualmente quattordicesimo nella top 100 di ESPN. Mannion ha anche parlato delle conseguenze del COVID-19, essendo l'Arizona attualmente in Lockdown: "La cosa più strana è che non ho una data fissa per un workout. Ho la fortuna di avere una palestra dietro casa, sono l'unico ad usarla, e la sfrutto per allenarmi ed estendere le mie capacità. Guardo molti video di Steve Nash e Chris Paul, come usano i blocchi ed i floater. Il virus è più grande di tutti, ma tocca ad ognuno di noi fare la propria parte."