Scariolo ed il Coronavirus nella sua Brescia: "un flagello, pena infinita"
Il coach della nazionale spagnola e vice dei Raptors parla della situazione nella sua terra natia, fortemente colpita dal virus
Per il Coronavirus ho già perso tanti amici, tra cui l'ex presidente del Real Madrid Lorenzo Sanz. Ora sono preoccupato per mia madre: vive a Brescia, è autosufficiente ma ha pur sempre 90 anni". Sergio Scariolo, ct della Spagna 'mundial' e assistente ai Raptors, da Toronto racconta all'ANSA l'angoscia per la sua città natale: "Nemmeno nel peggiore degli incubi lo avrei immaginato, Brescia la leonessa è sottomessa ad un flagello. Un'intera generazione di italiani sta scomparendo, è una pena infinita".
