Aradori: "Tanti naturalizzati ma ne gioca uno", Ghiacci: "Prima la società"

La rassegna stampa di giovedì 16 aprile 2020.
16.04.2020 12:33 di Alessandro Nobile   Vedi letture
Aradori: "Tanti naturalizzati ma ne gioca uno", Ghiacci: "Prima la società"

Pietro Aradori, giocatore della Fortitudo Bologna, ha parlato ai microfoni del Quotidiano Sportivo, toccando l'argomento naturalizzati che genera sempre molte polemiche: "Le strade sono due. C’è chi prende il passaporto, ottenendone un vantaggio a livello di carriera di club diventando comunitario, e chi acquisisce la nazionalità per matrimonio. In questo ultimo caso faccio l’esempio di Anthony Maestranzi e Jeff Brooks: giocatori che hanno impegnato le loro estati per la Nazionale e sono diventati amici e compagni. Niente contro nessuno, ma siamo sempre qui a parlare di naturalizzare tutti creando solo confusione. Serve di base una Nazionale di livello, perché dei naturalizzati ne può giocare alla fine solo uno. E in fin dei conti, non parliamo di star mondiali: si rischia di fare dei torti a qualcuno". Il giocatore della Effe, poi, ha parlato anche del taglio degli stipendi dei giocatori dopo l'annullamento della stagione: "Siamo tutti in difficoltà, tutti ci perdiamo qualcosa, mi pare corretto che anche noi giocatori si debba lasciare qualcosa, senza essere gli unici colpiti. Spero anche che questo dramma sia un’occasione per un passo indietro e un nuovo rilancio: meno club in A e in A2? Una possibilità".​​​​​​​

Mario Ghiacci, presidente dell'Allianz Trieste, in un'intervista concessa a Il Piccolo ha voluto parlare delle priorità della sua società in questo momento difficile: "Stiamo lavorando con pazienza, passo dopo passo, per chiudere definitivamente questa stagione. Ci sono ancora aspetti da valutare e situazioni contrattuali da sistemare ma direi che siamo sulla strada giusta. Messa in sicurezza la società potremo concentrarci sul prossimo campionato. Ho cominciato a dare un occhiata ai numeri e a grandi linee devo dire che sono moderatamente ottimista".