Utah si prende la rivincita con Denver, i Knicks spazzano via Boston

I risultati della notte NBA
18.01.2021 15:36 di Paolo Terrasi Twitter:    Vedi letture
Utah si prende la rivincita con Denver, i Knicks spazzano via Boston

DENVER NUGGETS-UTAH JAZZ 105-109 | Nella sfida playoff tra Nuggets e Jazz ad avere la meglio sono gli ospiti che approfittano del piccolo vantaggio conquistato sul finire di terzo periodo e lo conservano nell’ultimo quarto d’ora di gioco. Il testa a testa più atteso - quello tra Murray e Mitchell, protagonisti nelle sette sfide del primo turno della scorsa estate - lo vince il canadese con i suoi 30 punti, raccolti però grazie a un modesto 11/27 dal campo. Mitchell invece si ferma a quota 18, conditi con 7 assist, in un match in cui il miglior realizzatore degli ospiti è Jordan Clarkson che chiude con 23 punti e 9/13 al tiro - rafforzando la sua candidatura a miglior sesto uomo dell’anno. Rudy Gobert è l’unico in doppia doppia in casa Jazz - 15 punti e 13 rimbalzi - autore della schiacciata finale che permette a Utah di raccogliere la quinta vittoria in fila. Discorso a parte invece va fatto per Nikola Jokic, sempre più in versione MVP: la point guard-centro dei Nuggets sfiora la tripla doppia in un match chiuso con 35 punti, 14/23 dal campo, tre triple, 14 rimbalzi e nove assist in 40 minuti di utilizzo: “I piccoli dettagli hanno fatto la differenza”, sottolinea a fine partita. Per gli appassionati di statistica di certo: bastava un assist con più...

SACRAMENTO KINGS-NEW ORLEANS PELICANS 123-128 | Successo meritato raccolto nel finale di gara dai Pelicans, in vantaggio anche di 19 lunghezze nel primo tempo e poi sofferto negli ultimi minuti in cui a pesare è la precisione a cronometro fermo di New Orleans. Gli ospiti vincono la lotta a rimbalzo (48-33, con 10 solo rimbalzi dei Kings in tutto il primo tempo) e chiudono tirando oltre il 50% di squadra per la seconda volta in stagione (52.9% complessivo). Merito delle giocate al ferro spettacolari di Zion Williamson, scatenato e al limite della perfezione: alla sirena finale sono 31 punti (record stagionale sfiorato) con 13/15 dal campo - tutte conclusioni arrivate nei pressi del canestro - e sei rimbalzi. Sono sei in totale i giocatori in doppia cifra dei Pelicans, con Ingram a quota 22, Bledsoe a 21, mentre sono 12 con 15 rimbalzi per Steven Adams (che firma anche i due liberi della vittoria). Vanificata così la super prestazione di De’Aaron Fox, che gioca la miglior partita della sua carriera: per lui sono 43 punti (mai segnato così tanto in NBA) e 13 assist - cifre mai messe a referto da un giocatore dei Kings da quando la squadra si è trasferita a Sacramento. Da sottolineare anche l’ottima prova di Marvin Bagley III, autore di 26 punti e 10 rimbalzi. Resta ancora una volta fuori per tutto il match Nicolò Melli, tagliato fuori da una rotazione che quando diventa più corta per scelta di coach Van Gundy (impiegando solo nove uomini, tutti con minutaggi importanti) non lo prende in considerazione e di certo non lo aiuta a ritrovare ritmo - al momento totalmente mancato in questo primo mese scarso di regular season. 

L.A. CLIPPERS-INDIANA PACERS 129-96 | Tutto facile per i Clippers in casa contro Indiana, in un match in cui L.A. controlla per due quarti, cambia marcia nella terza frazione (39-20 il parziale)e non si volta più indietro, raccogliendo giocate e canestri da tutta la rotazione. Alla sirena finale sono sette i giocatori in doppia cifra, di cui tre a quota 20 - Luke Kennard, Marcus Morris e Paul George, con sette canestri a testa dal campo - a cui si aggiungono i 17 in 31 minuti di un chirurgico Kawhi Leonard. Secondo tempo da dimenticare per i Pacers, che provano ad aggrapparsi a Domantas Sabonis che non va oltre i 19 punti, 14 rimbalzi e sei assist con il 50% al tiro. Meglio di lui fa un ispirato Doug McDermott, che brucia la retina ogni volta che ne ha l'occasione: 9/12 dal campo e 5/7 dall'arco, raccogliendo così 23 punti che non riescono ad alleggerire il suo plus/minus (-20). Dopo quattro gare in trasferta e una sfida saltata a Phoenix, è tempo di tornare a Indianapolis. 

BOSTON CELTICS-NEW YORK KNICKS 75-105 | Prestazione terribile dei Celtics, travolti in casa dai New York Knicks in un matinée davvero imprevedibile. Gli ospiti incrementano il loro vantaggio in ogni quarto, toccando il +11 nel primo, il +15 nel secondo, il +26 nel terzo e il +36 nel quarto prima di attestarsi sul +30 finale. I migliori per Tom Thibodeau sono come sempre Julius Randle con 20+12 e RJ Barrett con 19+11, trovando anche buone risposte dai rookie Immanuel Quickley (17 con 8 assist) e Obi Toppin (12 in 17 minuti). L’unica nota positiva della partita dei biancoverdi è l’esordio stagionale di Kemba Walker, che però fatica a sua volta con 9 punti, 3/13 al tiro e 5 palle perse in meno di 20 minuti. Jaylen Brown con 25 punti è l’unico che va vicino ai suoi livelli, ma la squadra di coach Stevens tira con un tremendo 25/84 dal campo (sotto il 30%) e soprattutto 7/46 dalla lunga distanza (15%), ma anche il 62% ai liberi è indicativo della pessima serata dei Celtics.