Rinfrancata dai tre successi consecutivi tra campionato e coppa, l’Olimpia Milano è volata ad Atene, dove domani sera sfiderà la capolista Olympiacos per proseguire la rimonta, in chiave Top 16. Purtroppo non ci sono novità dall’infermeria e la squadra biancorossa dovrà fare nuovamente a meno degli infortunati Gentile e Macvan (oltre ovviamente a Sanders), rimasti nel capoluogo lombardo per recuperare dai rispettivi problemi fisici. Sinora c’è stata tuttavia una grande reazione, con due vittorie in due gare senza il capitano, ora si alza l’asticella e c’è da sfidare una big europea.
“Siamo incompleti – le parole di coach Jasmin Repesa alla vigilia – ma questa è la classica partita in cui non devi guardare alle possibili scuse ma limitarti ad andare in campo determinato a spuntarla lo stesso”. Anche perché la situazione di classifica non permette particolari calcoli e vincere al Pireo potrebbe significare un passo avanti importantissimo, seppur l’EA7 non sarà matematicamente eliminata in caso di sconfitta: “Siamo in corsa per le Top 16 e questo è il nostro obiettivo, per quanto la situazione sia difficile. Siamo fiduciosi e andremo ad Atene per dare tutto”.
Servirà un’altra prestazione di grande carattere ed in cui tutti riescano a dare un contributo di livello per provare a competere, contro una formazione che ha perso sinora solo una partita, anche se a Milano la gara fu equilibrata ed i greci la vinsero solo nell’ultimo minuto, con le magie di Spanoulis e Printezis. Proprio il leader della formazione del Pireo dovrebbe essere assente per infortunio, così come non ci sarà sicuramente Young (stagione già finita) tra i padroni di casa. “Stiamo crescendo in difesa – le parole dell’ex Oliver Lafayette – Vogliamo tentare l’impresa”.
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