Poco più di una settimana fa era un giocatore ad un passo dall’addio, ora è l’eroe del derby. Oliver Lafayette ha dato una svolta alla sua stagione appena in tempo: fino alla gara di Vitoria sembrava un corpo estraneo all’Olimpia Milano, con un rendimento ed un atteggiamento non in linea con le aspettative e quanto gli veniva chiesto. Confusionario in regia, errori banali ed un tiro quasi mai preciso: la società di Piazzale Lotto stava ragionando seriamente sull’ipotesi di tagliarlo, per cercare un nuovo playmaker da inserire nel roster a disposizione di Jasmin Repesa.
Ma qualcosa è cambiato, le gare con Venezia ed Efes l’hanno visto in netta ripresa, finalmente in grado di dare un contributo importante alla squadra biancorossa, soprattutto al tiro ma anche con sprazzi interessanti in regia. Poi è arrivato il derby al Pianella, un campo dove l’EA7 non vinceva dal 2009, e l’americano è stato l’uomo della partita. Le due triple in serie hanno ricordato un po’ quelle messe a segno da Mike Hall nel precedente successo milanese in terra brianzola, ma anche il cambio di ritmo nel secondo periodo, per riportare sotto l’Olimpia dopo il brutto avvio.
“Ho avuto qualche problema a trovare la forma migliore, dopo l’infortunio di questa estate – la sua spiegazione sul suo cambio di ritmo, dopo il successo a Cantù – Ora sto meglio e riesco ad andare in velocità e transizione”. Questo è il Lafayette su cui hanno puntato coach Repesa e l’Olimpia nel mercato estivo, quello capace di dare un contributo di rilievo all’Olympiacos, campione di Grecia e finalista dell’Eurolega 2014/15. Ora si attendono ulteriori conferme, soprattutto nelle prossime decisive gare europee, ma continuando così il posto a Milano fino a giugno sarà assicurato.
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