L’Olimpia Milano sta proseguendo il lavoro in palestra anche in questi ultimi giorni del 2015, in vista dell’attesa sfida del 2 gennaio al Forum contro Sassari. Chi ha avuto un po’ di spazio nelle ultime gare dell’anno è stato Daniele Magro: dopo aver trascorso la maggior parte delle partite in panchina, è stato impiegato per alcuni minuti importanti contro Brindisi, Pesaro e Cremona e la risposta è stata sempre positiva. “E’ una piccola soddisfazione – le sue parole – ma l’importante è far bene per la squadra. Sto sfruttando l’occasione ed ovviamente sono contento”.
Questo utilizzo è stato favorito anche dai numerosi problemi fisici e dalle assenze delle ultime settimane: “E’ un periodo in cui bisogna fare di necessità virtù con tutti, visti i vari acciacchi avuti in squadra – prosegue il lungo biancorosso – Io faccio questo lavoro sotto canestro, mettendo tutto l’impegno possibile”. I risultati, come detto, sono stati positivi, in particolare nella gara sul campo della Vanoli, anche se il minutaggio potrebbe tornare a scendere prossimamente, visto che nel mese di gennaio dovrebbero tornare tutti a disposizione, con l’unico dubbio riguardante Hummel.
Il leitmotiv delle ultime due gare dell’EA7-Emporio Armani è stato il tiro da tre punti, decisivo in negativo a Pesaro ed in positivo a Cremona. Non un settore in cui Magro è impegnato, visto che ha tentato solo una volta (l’anno scorso) una tripla nel corso della sua carriera in Serie A, ma il lungo prova a dare una spiegazione: “Il basket è anche questo: può non entrare mai come a Pesaro oppure sempre a Cremona, senza un motivo particolare, visto che anche contro la Vuelle avevamo preso spesso dei tiri aperti – poi scherza – Bisognava fare una media, per vincere entrambe le partite”.
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