Jasmin Repesa arriva in sala stampa esordendo con una notazione di contorno alla partita: “Ringrazio il nostro pubblico che in questo momento difficile ha riconosciuto la nostra voglia di fare bene. Per noi e per la società è qualcosa di molto importante per aiutarci a vincere”.
Ovviamente la prestazione dopo il momento difficile è stata confortante: “Ho visto dei progressi, anche se non abbiamo giocato una partita di altissimo livello. C’era grande voglia di far bene e in campo si è notato”.
Il coach ha voluto poi porre l’accento su tre aspetti fondamentali che hanno sancito la vittoria: “Mi sono piaciute tre cose: abbiamo fatto diversi punti in contropiede che ci hanno dato fiducia, abbiamo dominato a rimbalzo facendo la differenza, e abbiamo giocato con continuità su tutti gli aspetti del gioco per quaranta minuti”.
Oggi la prestazione di Gentile è stata molto positiva perché non ha dovuto inventare, ma ha gestito meglio la partita: “Gentile non è un giocatore che vuole fare per forza venti punti, a lui interessa vincere. Prima era richiesto di alcune responsabilità esagerate. Si guardano molto gli errori che fa, anche se questi derivano dalla notevole stanchezza che ha accumulato. Di certo lui non ha mai voluto nascondersi per orgoglio ed è un lato che io apprezzo molto indipendentemente da tutto”.
Oggi è stato aiutato dai compagni, cosa non sempre successa: ”Rispetto a qualche partita fa anche gli altri si sono presi delle responsabilità. Se c’è un buon tiro bisogna prenderlo e non avere paura, anche nei momenti caldi delle partite”.
I motivi di questa mancanza di attributi è assimilabile alla prima esperienza d’alto livello per molti giocatori: “Per tanti ragazzi Milano è la piazza più importante della carriera, con tutta la pressione che ne deriva. In pochissimi sono abituati a giocare ad altissimo livello come le richieste di Milano impongono. C’è sicuramente qualcuno che ha fatto fatica, ma non criticherò mai i miei giocatori se non per l’atteggiamento sbagliato. Pian piano con il lavoro e il confronto miglioreremo e spero di arrivare a un buon livello”.
Tra i protagonisti principali del successo c’è stato sicuramente Robbie Hummel, che ha chiuso con 19 punti e 9 rimbalzi: “La cosa fondamentale per me è giocare aggressivo ed avere fiducia - le sue parole - poi ho sempre segnato”. Chi sta risalendo è Andrea Cinciarini, in grande crescita: “Dopo Torino ho iniziato a risentire le gambe e la fiducia ed a fare il mio gioco. Volevo entrare ed impostare il ritmo, penso di averlo fatto nel migliore dei modi. Sto entrando nel sistema di coach Repesa”. Il pensiero corre alla gara con l’Efes in Eurolega: “Finché c’è una minima possibilità dobbiamo lottare”.
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