Repesa: “Abbiamo giocato male, ma oggi contava la vittoria”Le parole del coach biancorosso, dopo il successo sul campo di Caserta
“Mi aspettavo una partita complicata, tra i viaggi e le gare ravvicinate, quello che contava era la vittoria e l’abbiamo ottenuta”, così Jasmin Repesa commenta il sofferto successo della sua Olimpia Milano sul campo di Caserta. Il coach non è però soddisfatto di quello che ha visto in campo: “Dobbiamo essere consapevoli di aver giocato male, contro una squadra senza due giocatori importanti - ha proseguito - E nel finale questo ci ha favoriti. Compimenti a Caserta”. Anche Bruno Cerella concorda: "Una partita difficile sin dall’inizio, loro hanno messo subito aggressività ed energia. Abbiamo subito tanto in contropiede, ma siamo stati bravi a non mollare e imporre la fisicità nel secondo tempo". Il tecnico si sofferma sul brutto primo tempo giocato dall’EA7: “Non mi sono piaciuti i primi 25 minuti, con 7 rimbalzi in meno rispetto ad una squadra con il giocatore più alto di 202 centimetri, poi solo 4 assist, senza muovere la palla e provando troppo spesso l’uno contro cinque”. Fattori cambiati nella parte finale del terzo periodo e nel quarto finale: “Gli ultimi 10/15 minuti siamo andati abbastanza bene, controllando i rimbalzi, dove Barac ha dato buona presenza. In attacco abbiamo fatto 6/6 da 3 ed è stato un vantaggio, ma tutti i tiri sono stati costruiti bene, senza forzature”. Un ultimo periodo senza l’apporto di Alessandro Gentile, lasciato in panchina: “La squadra in campo stava giocando bene - spiega Repesa - Lui è il nostro giocatore più importante, ci sono tantissime partite in stagione e non è il caso di cambiare un quintetto che sta andando bene”. Ora, finalmente, un po’ di tempo per allenarsi: “Stiamo 12 giorni a casa e c’è la possibilità di trovare un po’ di freschezza e migliorare tutti gli aspetti”. In cosa principalmente? “Prima di tutto dobbiamo difendere con più continuità, controllare meglio i rimbalzi e correre molto meglio in attacco, perché i punti facili in contropiede sono importantissimi”. Altre notizie - Sala stampa
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