La rabbia di Bologna e di Gentile, le scuse da Trento e un po' di mercato

La rissa del PalaDozza e le squalifiche sempre in primo piano
 di Fabio Cavagnera Twitter:   articolo letto 1057 volte
La rissa di Bologna

La rissa di domenica al PalaDozza e le successive squalifiche sono ancora il tema del giorno nel basket italiano. La Virtus Bologna ha, come preannunciato, presentato ricorso contro le tre giornate di stop inflitte ad Alessandro Gentile ed è molto arrabbiata per la sentenza del Giudice Sportivo, ritenuta sproporzionata, rispetto alle due del trentino Gutierrez, da cui è partito il ‘Far West’ bolognese. “Il gesto di Alessandro va stigmatizzato – ha detto Luca Baraldi, rappresentante del CdA bianconero, ai quotidiani – Ha commesso errori, però non merita di essere valutato diversamente”.

In difesa del compagno di squadra si sono subito messi anche Pietro Aradori e Filippo Baldi Rossi, poi sono arrivate le parole di Alessandro Gentile, in un lungo post su Instagram: "Queste cose non dovrebbero mai capitare, sono scene brutte e non educative. Per questo motivo sono d'accordo siano gesti da condannare - ha scritto - penso sia giusto sottolineare un'altra cosa. Non sono stato mai convolto in una cosa del genere ed il gesto fatto da un avversario ad un mio compagno, vorrei sottolineare si chiamasse Stefano Gentile, è stata una grande porcheria". Poi l'attacco a Gutierrez: "Ho letto di scuse da parte di chi ha fatto quel gesto verso i suoi compagni, allenatori , società, tifosi... L'unica persona con cui si sarebbe dovuto scusare è quello a cui ha provato a sferrare un pugno in pieno volto, e non certo dietro un comunicato ma bensì alzando il telefono. Cosa che non ha fatto". E prosegue: "Il finto perbenismo e moralismo di gente che non ha una singola idea di cosa vuol dire vedere aggredito un fratello. Per chiudere vorrei chiedere scusa ai compagni e alla mia squadra e penso sia giunto il momento di smettere di parlare di questo episodio e guardare oltre". 

Da Trento, nel frattempo, sono arrivate le scuse dei due protagonisti della rissa: “Il modo in cui ho reagito alla situazione che si è verificata non è stato corretto nei confronti dello sport – ha detto Jorge Gutierrez - non è stato corretto nei confronti delle due squadre, non è stato corretto nei confronti dei tifosi. Chiedo scusa a tutti”. Più o meno dello stesso tono il messaggio di Dominique Sutton, mentre la società ha annunciato di non voler fare ricorso ed ha anche smentito le voci di un possibile taglio del play messicano.

Di mercato, invece, si parla in casa Dinamo Sassari: “Ci serve un giocatore che sia pronto ad essere inserito subito e che abbia esperienza europea – ha annunciato Federico Pasquini - La fretta non è una buona consigliera, quindi ci stiamo prendendo i nostri tempi: abbiamo bisogno di un giocatore che ci apra il campo”. Sta cercando anche Venezia, sempre alle prese con un sostituto dell'infortunato Orelik, anche se non pare esserci nessun nome caldissimo in questo momento.