Scende il numero di stranieri e si abbassa l’età media della nostra Serie A: questo è quanto emerso dallo studio “International Basketball Migration Report 2015”, pubblicato dalla FIBA e realizzato sui dati della stagione 2014/15 di 24 campionati nazionali, di cui 16 europei. Lo scorso anno le squadre italiane sono state composte per il 56% da giocatori stranieri, in rapporto al 65% del 2013/14, risultando il secondo campionato europeo con il maggior numero di giocatori esteri, dietro alla Spagna, che ha avuto il 64,9% di giocatori non spagnoli.
Però, la situazione si inverte per il minutaggio in campo: la Liga Endesa vede gli spagnoli sul parquet per quasi 24 minuti a partita, mentre nella nostra Serie A sono gli stranieri a giocare più degli italiani (22,2 min/gara su 40 per gli stranieri). Come dicevamo, è scesa anche l’età media del campionato: 25.5 anni, rispetto ai 27.1 dell’anno precedente, anche se non coincide con un utilizzo maggiore dei giovanissimi. La Serie A è il campionato in cui vengono utilizzati meno gli Under 21, solamente 2,5 minuti di media a gara: a confronto, Spagna e Grecia li utilizzano per 6,5 min/gara.
Rimasto pressoché invariato il numero medio di punti a partita (77.6), in linea con i principali campionati europei stranieri ed anzi meglio di Spagna (77.4) e Grecia (74.1). Si dice che le bandiere non esistano più ed anche i numeri dicono esattamente la stessa cosa, visto il cambiamento continuo di giocatori nel roster: in Italia solamente il 22% dei giocatori è rimasto nello stesso club anche per la stagione successiva, mentre il Spagna lo fa il 39% ed in Germania si arriva a quasi metà del roster, cioè al 42%.
Quando una franchigia decide di far giocare la propria squadra con il paio di calze che vedete nella foto di corredo all’articolo, significa che hai fatto qualcosa di davvero particolare.
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Già nella scorsa puntata con Roberto Gotta vi avevamo portato in giro per gli Stati Uniti con aerei, macchine e treni, ma questa volta entriamo davvero nel basket NBA che conta andando a raccontare due personaggi, a loro modo, unici.
Il primo è il mai banale Rashee...