Tutto facile per i Golden State Warriors che battono in casa i Los Angeles Clippers e completano lo sweep stagionale sugli avversari. Gli Splash Brothers hanno la loro solita giornata in ufficio entrambi sopra i 30 punti, mentre dall’altra parte DeAndre Jordan gioca un’ottima partita da 19 punti, 20 rimbalzi e una notevole presenza in vernice, ma Rivers non ha antidoti per il pick and roll di Curry e Green che fa letteralmente a fette ogni quintetto. Nonostante un buon primo quarto gli ospiti non riescono a mantenere il vantaggio e con una lenta ma costante fuga i Warriors vincono ancora e si avvicinano al record.
A Chicago è la Porzee night, infatti il lettone mette a segno il suo carreer high di punti a quota 29 con 10 rimbalzi per regalare una delle poche soddisfazioni recenti ai suoi Knicks. Nonostante l’inizio molto forte di Rose e un Mirotic da 35 punti con 6 rimbalzi, i Knicks rientrano nel secondo quarto proprio grazie alla loro prima scelta, poi nel terzo scavano il solco definitivo con un 35-18 che non ammette repliche e trova benzina anche nei 24 punti di un Carmelo Anthony finalmente tornato aggressivo e produttivo in attacco. Rose fornisce degli sprazzi del vecchio Rose e chiude a 21 punti, ma non basta perché passano i Knicks.
Sino a qui la stagione dei Sixers è stata decisamente drammatica, ma questa notte anche la sfortuna ci si è messa di traverso. La squadra di Brown ha giocato una buona partita in quel di Denver ed è arrivata a tre secondi dalla fine con due punti di vantaggio, pronta per scollinare nella doppia cifra di vittorie stagionali. La palla viene rimessa in campo sotto il proprio canestro, Mudiay la riceve, pasticcia, fatica a controllarla, ma poi riesce ad alzarsi da metà campo per infilare una tripla incredibile che regala la vittoria ai suoi proprio sulla sirena. “E’ come la March Madness, tutto può succedere” ha detto poi Mudiay.
Bella vittoria anche per i Portland Trail Blazers in casa contro i Dallas Mavericks, che con questa sconfitta finiscono sotto il 50% di vittorie. Lillard è sempre il solito faro dei suoi con 27 punti e 6 assists, ma in questa partita ha trovato tanti aiuti dagli altri, tra cui un ottimo Davis da 16 punti e 9 rimbalzi che ha dato tantissima intensità vicino al ferro. La chiave del match è stata la costanza di rendimento dei Blazers durante tutti i 48 minuti, che ha permesso loro la vittoria di misura.
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