La quarta giornata di Serie A si aprirà con due anticipi. Completa parità nei precedenti tra Brindisi e Trento, mentre Cantù proverà a sbloccare lo zero in classifica contro Torino, con cui ha una striscia aperta casalinga di 11 vittorie consecutive. Non viene battuta dai piemontesi al Pianella dal 14 aprile 1985 (Gara 2 dei quarti playoff), mentre dall’altra parte c’è un Dejan Ivanov ancora a secco di vittorie con i brianzoli. Traguardo di prestigio per Gianluca Basile, nell’anticipo delle 12 di domenica: contro Reggio Emilia taglierà quota 500 presenze nella massima serie.
Anche Venezia e Milano hanno due strisce aperte: i lagunari vincono da cinque gare consecutive contro Cremona (ultimo ko il 2 dicembre 2012), mentre i lombardi hanno conquistato sette successi di fila contro Caserta (ultima sconfitta 27 novembre 2011). In quest’ultima sfida, saranno di fronte i due migliori rimbalzisti d’attacco del campionato: McLean 4.7 di media, Hunt 4.3. Juve-Olimpia è stata più volte finale scudetto nel secolo scorso, un’altra rivalità storica è quella tra Pesaro e Virtus Bologna: 7-7 il bilancio degli scontri diretti disputati in ottobre.
La capolista Pistoia dovrà spezzare il tabù Avellino per continuare la sua striscia di imbattibilità: i toscani non hanno mai vinto con gli irpini in quattro precedenti, ma possono contare su un 3-1 nelle sfide giocate contro coach Sacripanti. La giornata verrà chiusa dal posticipo di lunedì sera tra Varese e Sassari (8-8 i precedenti): le due squadre dovranno fare attenzione a non mandare troppo in lunetta gli avversari, visto che si affrontano la seconda e la terza formazione nella percentuale dei liberi (82.4% per i campioni d’Italia, 82.2% per i lombardi).
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