La seconda partita della serie di tre trasferte ha visto l’Olimpia uscire sconfitta dall’Abdi Ipekci di Istanbul, confermatosi impianto tabù per i biancorossi, arrivati all’undicesimo ko su 11 gare disputate contro l’Efes in Turchia. Tuttavia, il -16 finale non rispecchia l’andamento della partita, rimasta equilibrata per oltre tre quarti, prima della fuga finale dei padroni di casa. L’EA7-Emporio Armani ha continuato il suo processo di crescita, che spera di consolidare nelle prossime due settimane, quando avrà quattro gare casalinghe consecutive, dopo il viaggio a Caserta di domenica.
Al di là delle gare al Forum, finalmente, coach Jasmin Repesa avrà la possibilità di allenare per la prima volta il gruppo al completo con continuità, senza i continui viaggi ed i problemi che hanno spezzato il ritmo del lavoro sia nel precampionato che in queste prime uscite stagionali. “Abbiamo bisogno di lavorare”, conferma Milan Macvan, uno dei migliori protagonisti ad Istanbul (18 punti, 9 rimbalzi e tanta solidità). Ma il serbo mostra anche la sua anima da combattente: “Abbiamo giocato bene per 34/35 minuti, ma non dobbiamo accontentarci di giocare bene”.
L’Olimpia, per la sua storia e tradizione, deve scendere sempre in campo con l’obiettivo di vincere: “Il nostro atteggiamento deve essere quello della grande squadra – ha proseguito - che viene qui, con la sua storia, per vincere e non per fare bella figura”. Questa è la strada, secondo Macvan, per poter vivere una stagione da protagonisti: “Con questa mentalità possiamo fare buone cose in Eurolega, se ci accontentiamo no”. Già venerdì prossimo potrà essere nuovamente testata: al Forum arriveranno i vice campioni d’Europa dell’Olympiacos Pireo.
Ormai si è conclusa la preseason con record, punti e squadre che hanno cominciato a collaudarsi per la stagione, ma l’errore più grosso sarebbe prendere queste partite come qualcosa di anche solo indicativo. Le vittorie delle squadre non sono per nulla attendi...
Probabilmente non vinceranno neanche quest'anno, ma sicuramente daranno del filo da torcere a chiunque, come nelle ultime 5 stagioni. I Memphis Grizzlies possono essere considerati una mosca bianca della NBA. La franchigia del Tennessee, lontana dai riflettori di metropo...